Velivoli di ogni epoca che hanno fatto la storia dell'aviazione

Aircraft of all ages that have made aviation history

01 Agosto 2021

A La Sénia – Les Dewoitine 510 du GC I - 4 - SPA 153 (foto Alain Barria)

CANT Z1007bis

Il CANT Z1007bis " Alcione "

Bombardiere italiano progettato dall'Ing. Filippo Zappata, costruito interamente in legno divenne la punta di lancia delle nostre squadriglie di bombardieri per tutta la Seconda Guerra Mondiale.

FAIREY FIREFLY - Caccia ricognitore biposto inglese

FAIREY FIREFLY Caccia ricognitore biposto inglese della II Guerra Mondiale

Ingrandisci l'immagine L'idrovolante Macchi M-18 Portorose 1939 Foto: Famiglia Mastrovita

L'idrovolante Macchi M-18 Portorose 1939 Foto: Famiglia Mastrovita

L'idrovolante Macchi M-18 Portorose 1939 Foto: Famiglia Mastrovita
Bombardiere biplano prodotto dalla Macchi attorno agli anni 20. In origine fu concepito come traspoto passeggeri e postale.
Montava come propulsore un Isotta-Fraschini Asso.

L'Idrovolante francese LOIRE L.70

L'Idrovolante francese LOIRE L.70 era sopranominato "le Grand-duché de Cornouaille" idrovolante passeggeri, fu messo in linea di servizio nel 1937. Non diede buona prova di sè per la sua incapacità di essere un buon aereo, come tutti gli idrovalanti dell'epoca, del resto.
Con una velocità di crociera di 170 km-h con una altitudine massima di 3000 mt. è derivato direttamente dal modello precedente il Loire 50. Progettato dall'ing. Kerguistel nello studio di progettazione di Loire Saint-Nazaire.

21 Dicembre 2021

Un aeroplano progettato da József Szegedy ed Endre Jancsó alla fine degli anni '30, biposto chiamato M-24. Il primo prototipo fu messo in cantiere nel 1938 dotandolo di un motore Hirth. In totale se ne costrurono nove, di cui due per il re Faruk, il sovrano d'Egitto, e due per l'aviazione militare.
L'unico sopravvissuto alla seconda guerra mondiale fu l'HA-NAN (vedi restauro), su cui un pilota ungherese e un ingegnere polacco fuggirono nell'Italia occupata dagli americani nel 1944.
Registrato con marche I-TITI fu dismesso per guasti e venduto a un collezionista che lo donerà al Museo Leonardo da Vinci a Milano.

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Photo courtesy: « An incredibly beautiful, well-executed machine (archive photos: M-24, Patrik Ungár) »

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Nieuport-Delage 62 a Blida gennaio 1939

Il caccia NiD.62, aereo che segna il primo tentativo di abbandonare la struttura del biplano per adottare la struttura a una sola ala.
Il suo predecessore il NiD.52 apparso nel 1927 aveva la struttura in legno e venne conservata anche per il NiD.62.
Furono prodotti in numero maggiore di 300 e furono venduti all'Aeronautica e Marina franese. Il suo successore NiD.622 non ebbe una vita lunga e la sua cotruzione fu abbandonata poiché le sue performance erano divenute obsolete.

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Polikarpov R-Z Rasante atterrato a La Senia il 29 marzo 1939

Dopo la vittoria di Franco, numerosi aeroplani repubblicani si sono rifugiati in Algeria.

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Bloch 210 a Blida 1939

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Breguet 27 comandante Le Gal Pennès a Fort Flatters (Algeria) 1937

Il Breguet 27 era un aereo da ricognizione biplano degli anni '30, costruito per l'Armée de l'Air (Aeronautica militare francese).
I Breguet 27 rimasero in servizio fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.

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Aereo sanitario evaquazione feriti Marcel-Bloch 81 Setif 1938

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Aereo Northrop 1D Delta La Senia (Jean-Claude Paous)

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Northrop 1D Delta (ex F-AQAQ) atterrato a La Senia il 30 marzo 1939

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Breguet 27, Le Gal Pennes comandante del gruppo RA a Fort Flatters 1937

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Breguet 14 della 1ma squadriglia del Gruppo GAA

Il Breguet 14 effettuerà il suo primo volo il 21 Novembre 1916 raggiungendo la velocità di 179 km/h quando il suo predecessore Breguet-Michelin, raggiugeva appena 130 km/h.

L'aereo è un biplano con il posto pilota davanti, costruito in alluminio e nella sua versione militare è motorizzato con un motore V12 Renault Fe, concepito per erogare 300 cavalli di potenza.

Nel 1917, la Renault iniziò la produzione del Modello 12 Fe, un motore V-12 raffreddato ad acqua, montato sul Breguet XIV A2 dell'esercito e il bombardiere notturno Voisin X.
Si rivelerà un motore affidabile e capace di sopportare egregiamente lo stress dell'usura. Photo courtesy: https://airandspace.si.edu/collection-objects/

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Breguet 14 del 3o gruppo GAA

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Breguet 14 del 2 gruppo GAA a Colomb Bechar 1928

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Potez 25, sottotenente Lt Fernand Piéchon, dlla squadriglia 547 del 1mo GAA

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Potez 29 per trasporto feriti Squadriglia VR 548

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Potez 25 a Setif incidentato 1936

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Potez 25 1934

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Farman 222 del GB (Gruppo Bombardieri) a Blida 1939

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Farman 222 incidentato a Blida 1939

Aeroplano bombardiere pesante con 4 persone d'equpaggio, volò la prima volta nel 1937. Dotato di 2 motori Hispano-Suiza 12Lbr da 600 hp.

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Savoia-Marchetti SM-81

Dal mese di luglio 1936 ad aprile 1939, durante la guerra civile spagnola, numerosi aeroplani hanno transitato a largo delle coste algerine, qualcuno è stato costretto ad atterrare in Algeria a causa di guasti tecnici o avversità meteorogiche.

Il 27 luglio 1936 – Aeroplano nazionalista Savoia-Marchetti SM-81 in rotta verso Melilla, atterra alla foce del posé à l’embouchure del fiume Moulouya alla frontiera marocchina per causa meteo.

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Amiot 143 guppo bombardieri a Aoulef dicembre 1937

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Bloch 200 del gruppo bombardieri della Tunisia, Blida 1937

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Bloch 200 squadriglia VR 552, incidentato

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Aviazione militare francese crea una linea di collegamento postale tra il Marocco e la Tunisia con aeroplani LeO 20 1935

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Breguet 19

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Morane 406 regolaggio del tiro Blida 1939

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Morane 406 incidentato Blida 1939

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Avro 683 Lancaster PA 474 - P M I

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Idrovolante da competizione Curtiss CR 3 anni 30

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Avia B-534 IV OK-PAR

Questa fotografia è di un di un biplano da caccia a AVIA b-534-IV. Si tratta del numero 195, secondo esemplare della versione definitiva della serie 4 che cominciava con il numero 194 per finire con il 446. Nel 1938 faceva parte dei tre velivoli della formazione della polizia cecoslovacca (Sicurezza Nazionale). Questo velivolo si differenzia da quelli militari per l'immatricolazione civile OK-PAR. Sulla deriva verticale è dipinto un emblema che nella versione militare era circolare. Le lettere erano di colore rosso bordate di bianco mentre le cifre che indicavano il typo di aeroplano erano nere. L'armamento consisteva in quattro mitragliatrici per paio a fiando della fusoiliera.

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EKW C-36 codice C-547 caccia bombardiere multiruolo progettato e realizzato in Svizzera nel 1939 - Ambrì Svizzera 20 agosto 1994

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EKW C-36 codice C-547 marche D-FRBI

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EKW C-36 Cockpit Strumentazione

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