22 Febbraio 2025
Didattica: Aeroplani da competizione, sperimentali fra le due guerre mondiali
Tupolev ANT-25
Il Tupolev ANT-25 era un aereo sperimentale dell'era sovietica utilizzato per un'ampia gamma di voli da record. Gli esperimenti per un impiego militare come bombardiere, non diedero i risultati sperati e quindi annandonati.

Grafica del Tupolev ANT-25
In un periodo di record pioneristici e di voli a lunga distanza da testata giornalistica, un particolare modello di aeroplano si distinse per i suoi notevoli risultati nel volo a lungo raggio: il sovietico "Tupolev ANT-25". È possibile che il progetto di questo apparecchio, fosse stato ispirato, oltre che dal puro interesse aviatorio e aerodinamico, dalla necessità politica di essere presente fra le grandi potenze.
Per la sua realizzazione tornò sicuramente utile la dittatura di Stalin. L'ANR-25 fu progettato da un gruppo di lavoro diretto da Andrei N. Tupolev; dalle iniziali del suo nome derivò la sigla "ANT" che passò a desegnare l'aeroplano. Tupolev era interessato alle strutture in metallo, materiale impiegato anche per l'ANT 20 "Maxim Gorky".
Il primo esemplare, volò il 22 giugno 1933 destando stupore per le qualità aerodinamiche, robustezza e l'autonomia.
Per l'epoca era una macchina davvero notevole: con la sua avanzata struttura interamente in metallo, con ala alta sbalzo ampia di 33,98 metri, molto estesa in rapporto alla lunghezza della fusoliera, con carrello di atterraggio retrattile fu senza dubbio un velivolo che puntava al futuro.
L'apparecchio portò a termine diverse imprese degne di nota attirando l'attenzione globale su di se.
Le più importanti imprese, due famosi voli a lunga distanza, che avvennero nel 1937.
Tra il 18 e il 20 giugno di quell'anno, uno ANT-25 comandato dal Colonnello Valery Pavlovich Chkalov, (eroe dell'Unione Sovietica), partito da Mosca sorvolò il Polo Nord e gli Stati Uniti occidentali e raggiunse il distretto di Vancouver, vicino a Seattle, in un tempo totale di volo di 63 ore.
Tra il 12 e il 14 del mese successivo, un ANT-25 con tre uomini di equipaggio, guidati da Mikhail Gromov, passando sempre sul Polo Nord volò da Mosca direttamente in California atterrando, attraverso uno squarcio della nebbia, in un campo nei pressi di San Jacinto.
L'incredibile volo senza scalo coprì 10.148 km in 62 ore e 17 minuti (benché gli storici discordino circa l'esatta distanza coperta). Per una rotta di questo tipo fu un volo record, Che significa una pubblicità straordinaria per l'aviazione Sovietica e, in generale, per l'aereo in metallo.
L'aereo era pilotato da un equipaggio di tre persone. Il pilota sedeva direttamente dietro il motore, seguito da un'area di riposo per l'equipaggio, quindi dalla postazione del navigatore/operatore radio, seguita dalla cabina di pilotaggio del copilota.
Altre discordanze riguardano il numero effettivo di ANT 25 costruiti, che probabilmente furono soltanto due.
Il motore Mikulin M-34RD da 46,928 litri (2.863,722 pollici cubici) raffreddato a liquido, sovralimentato, con camma singola in testa e 60° V-12, con potenza nominale di 830 cavalli, azionava un'elica a tre pale con un diametro di 3,9 metri (12,8 piedi) tramite riduzione degli ingranaggi. Il passo delle pale dell'elica poteva essere regolato prima del volo.
Il propulsore del Tupolev ANT-25 è il
Mikulin AM-34, con cilindri a V con bielle di differente misura.

Nel 1933 appare l'AM-34 (M-34), che parte da 690 CV e arriva a 1.275 CV, dopo diverse versioni come la -RN mostrata, tra l'altro, con doppia valvola in testa nell'illustrazione sopra e con un cambio brevettato da André Citroën nella foto sotto.
Caratteristiche del: Tupolev ANT-25
- Apertura alare 33.98 metri
- Lunghezza 13.37 metri
- Altezza: 5,5 metri
- velocità massima a 217 chilometri orari sul livello del mare
- Quota di tangenza 7.000 metri
- Peso a vuoto: 3.700 kg (8.157 libbre)
- Peso lordo: 8.000 kg (17.637 libbre)
- autonomia nominale 10.000 km
- 1x motore a pistoni raffreddato a liquido Mikulin M-34 V-12 con potenza di 560 kW (750 CV)
- Equipaggio tre membri