Aviazione Francese in Algeria

French Air Force in Algeria

13 ottobre 2021

Nel teatro d'operazioni algerino, il primo gruppo militare operante nel contrasto alla rivolta armata, ed era dotato unicamente d'aeroplani, il GAOA (Groupements d’Aviation Observation de l’Artillerie) con Piper L-18 e Cessna L-19.

La logistica dell'esercito operava già con i velivoli da trasporto equipaggiamenti e personale quali: il DC3, il C47, Noratlas, Junckers JU52 e Breguet Deux Pont (tutti nell'organico militare). Lo Stato Maggiore francese prevedeva per esigenze operative anche il noleggio di velivoli civili.

Con l'acuirsi della tensione nel paese, si rese necessaria la presenza di velivoli con diversa capacità operativa, presenti nel territorio metropolitano da trasferirsi nelle basi algerine.

Piper L-18 e L-21 in Algeria

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Piper L-21BM n° 18-5379 - BJD Reghaia giugno 1959

Gli aeroplani monomotore leggeri Piper L-21 parteciparono attivamente alla Guerra d'Algeria nel ruolo di osservazione, fotografia aerea e altri servizi nei reparti di appartenenza. Ebbero un ruolo importante nell'addestramento dei giovani piloti in Algeria fatto negli Aeroclub locali su velivoli con registrazione militare.

A partire dal 1955 iniziò un forte impegno per costruire basi aeree provviste di piste, Hangar e infrastrutture varie, anche nei posti remoti del deserto: Tlemcen, El Aricha, Bedeau, Saïda, Méchéria, Tiatet, Frenda, Aïn-Sefra (alle porte del Sahara), Marnia, Bel Abbès-Aïn.
Nel 1956 la riorganizzazione dei gruppi di aeromobili presenti sul territorio algerino , vengono create 32 squadriglie d'aeroplani destinati al supporto delle forze di terra nell'osservazione e nella guida agli obiettivi. Grazie all'entrata in servizio dell'Alouette II e del Gjinn 15 gruppi di volo vengono dotati di elicotteri nel 1959 e prenderanno il nome di squadriglie miste aerei-elicotteri.

Con l'arrivo di elicotteri lo spettro di attività dell'aviazione leggera si ampliò considerabilmente. Il raggruppamento comprendeva aeroplani e elicotteri provenienti dal gruppo d’elicotteri dell'Esercito in Indocina chiamato GFHATI che prenderà il nome di Gruppo d'Elicotteri n° 2 (GH2) con base a Sétif-Aïn-Arnat, dove raggiungerà il GAOA n° 3 già sul posto (creato a Sétif nel 1947) il quale disponeva di soli di aeroplani.
Il Gruppo GH 2 raggiungerà il massimo volume di unità volanti, nel 1958.
L'intero reparto ebbe il ruolo di osservazione e di appoggio al comando delle operazioni, fu dotato in pianta stabile insieme agli aeroplani di elicotteri " Hiller " e Sikorsky.

Negli anni il numero dei Piper si ridusse considerevolmente e il GH 2 raggiungerà la massima dotazione di eromobili nel 1958 e comprenderà 10 aerei (2 Piper L-18C, 5 NC 856 et 3 MH 1521 Broussard) et 120 hélicoptères.
Nelle operazioni di riordino 5 squadriglie d'aerei vengono trasferiti nelle provincie del Sahara.

Cessna L-19

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Cessna L-19 Reg: BNC - Béjaïa novembre 1962

Il Cessna L-19 è un'aeroplano monomotore ad ala alta simile al Piper L-21, operante in Algeria impiegato come osservatore e fotografia. Acquistato dalla Francia sul mercato del surplus USA e rinominato con la sigla modello L-21E. Erano di colore verde oliva che venne da li apoco, sostituito con una verniciatura colore alluminio con il tricolore francesa sulla parte mobile della deriva. Fu sostituito quando sopraggiunsero per l'aviazione francese, altre necessità.

Per facilitare l'utilizzazione e l'impiego delle varie unità d'aeroplani dell'ALAT, queste vengono raggruppate nel 1958 in tre ragguppamenti GALAT , corrispondenti ai tre corpi d'armata : GALAT 101 per il perimetro di Costantina, GALAT 102 per Orano, GALAT 105 per Algeri. É nel dicembre del 1961 che la flotta dell'ALAT in Algeria raggiunge il massimo di espansione con 1252 apparecchi dei quali 799 aeroplani e 453 elicotteri.

All'inizio del conflitto la flotta erea era composta di Piper L-18. In seguito furono affiancati e in parte sostituiti dal Piper L-21 e Cessna L-19 la cui potenza meglio si adattava al terreno montagnoso dell'Algeria.
Nello sviluppo delle attività militari di contrasto ai rivoltosi il Piper viene sempre meno usato nel ruolo di osservazione dell'artiglieria assumendo un impiego nella studio del terreno nelle operazioni di accompagnamento delle truppe a terra o dei convogli che necessitavano della sorveglianza degli itinerari nonché il servizio di foto aeree e di trasporto postale.

North American T6

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T-6 dell'EALA Mecheria novembre 1958 Foto: Bernard Seguin

Il Nord American AT-6 « Texan » è un aeroplano da addestramento con la vocazione di aereo da combattimento per l'attacco al suolo in appoggio alle truppe in azione. E' fra gli aeroplani più numerosi che furono presenti nel territorio algerino durante la guerra di liberazione.

Breguet Br 765 Sahara

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Un reparto della Legione Straniera si imbarca su Breguet 765 Sahara a Bousfer 1967

Il Breguet Br 761(primo della serie) nasce da una rivisitazione del idrovolante Breguet Br.730 con l'intento di dar vita a un aereo a due ponti da un'idea nata negli anni '30 di un aereo con la carlinga ampia capace di un carico di merci e passeggeri notevole.

Dassault MD 315 Flamant

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Dassault MD-315 Flamant del GOM (Groupe d'Outre Mer) 86 El-Abiod – 1958

Il Dassault MD 315 FlamantL'Aeronautica Militare francese chiede alle aziende produttrice di aeroplani di presentare un progetto per un aere di collegamento con possibilità di impiego tattico. Alle proposte presentate viene preferito Dassault MD-315 Flamant.

Morane-Saulnier

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Morane-Saulnier 500 de l’EALA Ain Temouchent 1956

La fabbrica francese Morane-Saulnier durante l'ocupazione tedesca fu assorbita dalla Fieseler per la produzione di aerei militari a supporto dello sforzo bellico germanico, nello stabilimento di Puteaux.

Nord-Aviation Nord 2501 Noratlas

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Noratlas del gruppo ET 1-63 El Abiod 1958

Il velivolo da trasporto Nord 2500 Noratlas costruito dalla Société Nationale de Construction Aéronautique du Nord (SNCAN), entrò in servizio nel 1953 e avrebbe sostituito gli aeroplani da trasporto obsoleti e incapaci di grossi carichi.
Le missioni a cui era destinato il Nord 2501 erano, trasporto di rifornimenti e mezzi leggeri, trasporto di truppe, trasporto tattico, trasporti VIP e collegamento tra le basi e i reparti. Furono utilizzati dalla Francia in Indocina, a Suez, in Algeria e in Ciad nel 1984. L'aereo rimarrà in servizio fino al 1989.

Nord 3400 Norbarbe

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Nord 3400 du 1er PAZES (n° 43 codé BZZ) sur le Grand Erg Occidental (photo Jean Davanne)

Nord 3400 Norbarbe in servizio nell'ALAT (Aviation Légère de l'Armée de terre) dal 1960 e sostituiva con gradualità i velivoli Piper L-18 e Cessna L-19 operanti in Algeria. Il ruolo principale fu quello di osservazione con capacità di trasporto sanitario d'urgenza.Capace di posarsi su ogni tipo di terreno e in grado di decollare in 150 metri, viene adottato dall'Aviazione francese nel 1960

Broussard MH-1521

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Broussard MH-1521M Marche ATR Aix les Milles 20 maggio 1973 (photo Jean-Pierre Martin-Rosset)

Il Broussard MH-1521 è un aeroplano impiegato in Algeria come aereo da osservazione e per il collegamento. Ad ala alta con doppia deriva verticale.

Junkers 52

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Passagggio di un Ju 52 del GSRA 76 a Oasis Febbraio 1960

Lo Junkers 52-3m riconoscibile per le sue lamiere di alluminio ondulato, per la sua linea inconfondibile, ha fatto la storia della Luftwaffe tedesca fino al 1945 e nel mondo per molti anni.

Douglas DC-3 e C-47 Dakota

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Douglass C 47 Dakota del Guppo 45 carica gli esporatori militari El-Aricha 1961 Foto Pierre Farge

Il Douglas Dc3 e C-47. Fu l'aereo da trasporto maggiormente usato in Algeria. Un aeroplano costruito dalla Douglas in più di 10.000 esemplari, vola nei cinque continenti a tuttoggi. La sua longevità è dovuta alla robustezza e affidabilità capace di operare su ogni tipo di terreno.

Elicotteri

Elicottero Djinn in Algeria

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Djinn FC10 07 reg: YC del GH nr 1 a Finthen Photo Jacques Zanghi

Il Djinn venne progettato dalla SNCASO e costruito su richiesta dell'Esercito Francese con destinazione principale l'Algeria. Fu impiegato come velivolo per l'osservazione aerea, ricognizione, collegamento e trasporto sanitario.

Elicottero Alouette II in Algeria

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Il Generale Salan in ispezione al 4o REI a Negrine con un Alouette II del GH 2 1958

Elicottero Alouette II. L'esercito francese in Algeria usò i suoi elicotteri monomotore per rintracciare e spesso combattere i membri della resistenza algerina dell'FLN. Queste macchine erano ovviamente utilizzate come dispositivi di collegamento veloce fra i reparti ma anche per missioni di attacco al suolo e di supporto aereo ravvicinato.

Legenda degli acronimi usati:
ALAT (Aviation Légère de l’Armée de Terre) EALA (Escadron d'Aviation Légère d'Appui)
EH (Escadron d'Hélicopterères)
GAOA(Groupement d'Aviation d'Observation d'Artilleria)