Manutenzione operativa e periodica degli aeromobili Antonov AN24 RV nonché per le loro modifiche

Operational and periodic maintenance of Antonov AN24 RV aircraft as well as for their modifications

18 Settembre 2021

Il velivolo Antonov AN24 fu la logica evoluzione del Ilyushin Il-14 RA-1114K ormai da decenni obsoleto.

Il trasporto a corto e medio raggio ha da sempre dato problemi per la operatività su piste accidentate e aeroporti impreparati in località remote.
La progettazione ad ala alta protegge i motori e le pale dai detriti, il rapporto potenza-peso è stato studiato per essere superiore ai velivoli della stessa gamma e la sua robustezza richiede a terra, attrezzature di supporto minime.

Il velivolo AN24 si è dimostrato di essere un aereo versatile, adattabile per missioni secondarie quali: ricognizioni, mappatura del suolo, trasporto tattico (nella versione AN-26 - simile al Fokker 27 - ancor oggi uno dei migliori velivoli del segmento di mercato del trasporto di merci voluminose, potendo disporre di un vano da carico di 30³ e di una rilevante economicità di servizio), dell'ex Unione sovietica.

Il velivolo AN24 si è dimostrato di essere un aereo versatile, adattabile per missioni secondarie quali: ricognizioni, mappatura del suolo, trasporto tattico (nella versione AN-26 - simile al Fokker 27 - ancor oggi uno dei migliori velivoli del segmento di mercato del trasporto di merci voluminose, potendo disporre di un vano da carico di 30³ e di una rilevante economicità di servizio), dell'ex Unione sovietica.

Il vano di carico dell'Antonov AN26

L'Antonov AN24 non viene più prodotto dagli anni '80, solamente una versione quella cinese lo Xian Y-7 ha continuato per altri 20 anni a essere prodotto dalla Xi'an Aircraft Company Limited (XAC), nella città di Xi'an.

Antonov in officina manutenzione

Vano dei tiranti e controlli elettrici

Il vano che protegge i tiranti meccanici dei comandi e gruppi di controllo elettrico e idraulico

Meccanica dei flap-fowler

Gli ipersostentatori sono anche chiamati FLAP e sono parti mobili nel bordo d'uscita dell'ala.
Questa parte meccanica mobile, aumenta sensibilmente il coefficiente di portanza dell'ala diminuendo la velocità di stallo nelle fasi in cui è richiesta una velocità minore.
Gli ipersostentatori aumentano anche il coefficiente di resistenza dell'ala, così da permettere la discesa in avvicinamento lungo traiettorie più ripide, funzione che conoscono bene i piloti di aerei leggeri quando sono in dirittura finale alle piste delle aviosuperfici e procedono alla estensione dei flap alla massima angolazione.
L'estensione dei flap viene comandata dal pilota mediante un comando che può essere meccanico, elettrico o idraulico, e la corsa può essere fermata in una o più posizioni intermedie secondo la convenienza, in rapporto al Coefficiente di Portanza e del Coefficiente di Resistenza sfuttando di volta in volta i seguenti fattori: aumento della superficie alare, aumento della curvatura del profilo, aumento dell’energia dello strato limite.

I Fowler flap prendono il nome dal suo ideatore e sono gli ipersostentatori aerodinamicamente più efficaci, ma hanno lo svantaggio di essere complicati e costosi.
Nel loro movimento all'indietro creano un aumento della superficie alare e dunque un considerevole aumento di portanza fattore utile nei decolli.
Nell'ulteriore scorrimento all'indietro altre a provocare un aumento della superficie alare i Fowler flap si deflettono verso il basso permettendo un maggiore flusso d'aria dal ventre al dorso dell'ala.

Meccanica dei Flap Fowler

Meccanica dei Flap Fowler

Gli alettoni hanno alette di compensazione in fibra di vetro; i flap, del tipo Fowler, sono a doppia fessura tra l'alettone e la gondola motore e a fessura singola nella parte centrale.

Ipersostentatore a scorrimento chiamato Fowler Flap. Sono molto efficaci al decollo poiché aumentano la superfice alare e dunque la portanza.
Meccanicamente agiscono scorrendo all'indietro, flettendo verso il basso, aumentando così la curvatura del profilo alare.
Nel flettere aprono un varco all'aria che passa in grande quantità dalla parte inferiore dell'ala al dorso del flap aumentandone efficacemente l'efficienza.   Sourse: Animation in 3D Max Fowler Flap

Strumentazione

Motore Ivchenko AI 24A

Di costruzione interamente metallica, l'AN 24 è propulso da due turboeliche Ivchenko AI 24A da 2.550 cavalli sull'albero - con sistema a iniezione d'acqua per migliorarne le prestazioni alle alte temperature - accoppiate a eliche quadripala.

Questo modello di Antonov AN24 era alimentato da due turboelica Ivchenko AI-24. Il motore trascinava eliche reversibili a quattro pale AV-72T, a velocità costante, per turbine. I motori di prima produzione erano i AI-24 che fornivano una potenza di decollo di 1.790 kW (2.400 shp) ciascuno, mentre gli aerei di produzione successiva furono tutti equipaggiati con i nuovi motori AI-24A.