Aereo subsonico romeno IAR-93 da appoggio tattico e ricognizione

IAR-93 Romanian subsonic tactical support and reconnaissance aircraft

10 luglio 2010
IAR-93 fotografato a Orastie (Romania)

Esemplare di IAR-93 fotografato a Orastie (Romania)
Foto: Severino Tognoni 05 giugno 2010

Dopo 20 anni di proibizione di produrre aerei da combattimento, decretata dagli Alleati alla fine del secondo conflitto mondiale, la Romania mette in cantiere un progetto di aereo d'attacco e ricognizione.
Siamo negli anni 70 la Iugoslavia e la Romania lanciano il programma JUROM che ha come obiettivo la sostituzione dei vecchi F-84 Thunderjet e MiG- 17, nascono dunque lo J-22 Orao (Aquila) e lo IAR 93 romeno.
L'aereo subsonico sa rą concepito come velivolo leggero per l'attacco e l'appoggio tattico alle truppe a terra e come ricognitore.
Spinto da due motori inglesi Rolls-Royce Viper MK 632-41 de 17,8 kN con postbruciatore, prodotti su licenza in Romania, dopo una laboriosa trattativa condotta da Teodor Zamfirescu e il colonelul Vidoje Knezevici. Armato con un cannoncino da 23 mm e di due missili aria-aria per l'autodifesa. L'aereo aveva la capacitą di trasportare una carica offensiva di 2800 kg.
Di questo aereo sono stati prodotti circa 300 esemplari, dei quali una parte in versione biposto per l'addestramento.
Il primo volo dello IAR-93 viene effettuato sull'aeroporto di Bacau (Romania) il 31 ottobre 1974 con ai comandi il tenente colonnello Gheorghe Stanica; rimarrą in servizio fino ad aprile 1998.
Prodotto dalla Industria Aeronautica Romana (conosciuta anche come Intreprinderea Aeronautica Romana fondata nel 1925) la stessa che produrrą il velivolo da bombardamento e trasporto IAR 79B, versione romena del nostro SM 79 della Siai Marchetti.