Sud-Ouest S.O.1221 Djinn elicottero francese in Algeria con motore turbina senza rotore di coda anticoppia

Sud-Ouest S.O.1221 Djinn French helicopter in Algeria with turbine engine without tail rotor

14 novembre 2021

Il SO-1221 Djinn venne progettato dalla SNCASO (Société Nationale de Construction Aéronautique du Sud Ouest) come elicottero monoposto, venne modificato rendendolo biposto per un più efficiente utilizzo.

Il biposto chiamato SO-1221 (Sud-Ouest S.O.1221) era equipaggiato d'una turbina Palouste IV, da 240 hp. L'elicottero non aveva il rotore posteriore anticoppia ma solamente una deriva.

Una turbina a gas Turbomeca Palouste IV montata su un elicottero SO.1221 Djinn. La turbina funge da compressore.

Il motore a turbina produce un jetto d'aria che spinge le due pale con un getto all'estremo delle stesse.

Aeroporto di Tiaret Bou Chekif Charles Anciaux e un Djinn del PMAH 1959

Il Djinn è un elicottero le cui pale sono spinte da una reazione di gas compresso che proviene dalla turbina generatrice di gas Palouste, iniettato a livello alto del rotore e canalizzato fino alla estremità delle pale dove c'è un bruciatore tipo Palouste.

All'interno du questo bruciatore con miscela di aria e carburante sotto pressione che incendiandosi da origine alla spinta. Il flusso di molecole di gas, che vengono emesse ad altissima velocità in una data direzione, la reazione a questa azione, per la legge di Newton, spinge le pale in direzione opposta creando portanza.

L'assenza di reazione a livello di accoppiuamento motore-rotore permette di eliminare il rotore di coda, anticoppia che contrasta leffetto rotatorio della fusoliera. La totalità della potenza del motore e delle pale viene indirizzata verso la portanza.

Il maresciallo Capo meccanico MdL Peyro nel 1958 a fianco di un Djinn Foto Guy Peyro

Il Djinn nella versione biposto sa rà utilizzato per l'osservazione e collegamento nell'Esercito Francese principalmente in Algeria. Farà il suo primo volo il 16 dicembre 1953 e sa rà costruito in 178 esemplari di cui 100 per l'Esercito (sei saranno destinati all'Esercito Tedesco). 112 esemplari saranno messi in servizio nell'ALAT algerino dal 25 ottobre 1956 al 18 novembre 1960. Una preserie di 12 esemplari con le sigle tra FC 01 e FC 24, servirono per l'addestramento dei piloti e del personale addetto alla manutenzione (le lettere che formano il numero di di costruzione, significano che gli apparecchi sono stati costruiti nello stabilimento di La Courneuve, dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione dell'Île-de-France.

Djinn FR130 reg MDH a Bourges gruppo ESAM Photo Jacques Barraquier

Quello che si può dire che l'elicottero Djinn fu un tentativo di generalizzare un sistema propulsivo su un elicottero leggero, dalla costruzione facile, relativamente conomico che mostrerà alcuni punti deboli fra cui l'eccessivo peso alle estremità delle pale.

Il principio era stato testato inizialmente sul velivolo tedesco Doblhoff WNF 342 della Wiener Neustadter Flugzeugwerke

Il WNF 342, fu il primo elicottero a reazione al mondo costruito dalla Wiener Neustadter Flugzeugwerke (WNF) nei sobborghi di Vienna, faceva parte di quattro macchine in costruzione che rappresentano le fasi sperimentali progressive in un programma di ricerca istituito nell'ottobre 1942. L'ideatore di questo progetto è stato Friedrich von Doblhoff che aveva studiato la possibilità di sviluppare un elicottero a reazione rispetto a uno meccanico da preferire per la sua semplicità che principalmente era quella della mancanza di coppia del rotore e dell'ingranaggio di trasmissione.
Il principio di funzionamento consisteva nell'utilizzare un sorgente di aria compressa che opportunamente miscelata con il carburante attraverso il mozzo del rotore e provocarne la fuoruscita attraverso le pale cave per essere bruciata nella camera di combustione montate sulla punta, generando di conseguenza la spinta.

Il principio di funzionamento dell'elicottero Djinn all'inizio fu messo a punto in Germania da Fritz von Doblhoff e Theodor Laufer en 1943, quest'ultimo proseguì i suoi studi e esperimenti presso la francese SNCASO per lo sviluppo del SO.1100 Ariel e del SO.1221 Djinn

Il S.O 1110 Ariel è il primo elicottero con turbina, termo-spinto (combustione e spinta simile al razzo), al mondo. Nella fusoliera si trova un gruppo moto-compressore a pistoni che invia nelle pale fino alle camere di combustione all'estremità delle pale. Questo dispositivo sa rà abbandonato per far posto al più efficiente sistema di trasmissione del moto alle pale. L’esemplare esposto nel Musée de l’Air et de l’Espace Aéroport de Paris – Le Bourget è il prototipo 001 con marche F-WFRQ.

Un Djinn decolla dalla piattaforma di un camiom BUC 7 maggio 1961

Djinn FR128 reg: AUO del Plotone 4e DI 1963 a Mers-el-Kebir in manovra a Bedeau nel nord di Orano Pierre Sipoly è ai comandi

Djinn del GE.ALAT reg: BSB 1963

Djinn del gruppo PMAH 20esimo DI 1962 aeroporto di Cheragas

Djinn FR 149 reg: CCA del reparto E.EAI 1964

Il Djinn FR27 P del gruppo EA.ALAT a Sidi-bel Abbes 1958 Avviamento con la manovella presenti due soldati americani. Ben visibili le due barelle in ambo i lati, portaferiti sui pattini.

Djinn FR21 N del PMAH Philippeville 1962, al ritorno da una battuta di caccia al cinghiale

Djinn FR41 reg CCB del E.EAI a Essey-les-Nancy 1962 o 1963

Djinn FR45 reg CAB del E.EAA 12 ottobre 1961, a Versailles

Djinn FR122 R del PMAH Sidi Bel Abbes febbraio 1962

Djinn FR33 reg: ATV del PMAH della 4a DIM, Aflou 1960

Djinn FR63 reg: BLT del PMAH della 12a DI Tlemcen-Zenata en 1961 all'addestramento

Djinn FR102 reg: R della 2a PMAH della 13a DI base di Telagh

Djinn FR106 reg: BLZ della 2a PMAH Mecheria 1960

Djinn FR121 reg: AUZ del PMAH della 5a DB a Sidi-Bel-Abbès 1962

Djinn FR134 reg: BLW della 2a PA

Djinn FR140 reg: ATS del PMAH de la 4e DIM, en 1961 Photo Jean-Claude Lemaitre

Djinn nr 6 FC09 reg: YB del GH nr 1 visto a Finthen Photo Jacques Zanghi

Djinn FC10 07 reg: YC del GH nr 1 a Finthen Photo Jacques Zanghi

Djinn reg: ADN, del PMAH della 13a DI aprile 1958. Il Djinn sta per imbarcare un osservatore per i tiri di artiglieria

Djinn reg: WO del PA 13a DI in una base a sud di Mecheria Photo Armand Farrugia

Djinn FR107 del EA.ALAT a Sidi-Bel-Abbes en 1961 Photo Bertrand Lassalle

Djinn prototipo in volo

Primo piano del motore

Guy Verdier davanti a un Djinn reg: ADO a Sidi-bel-Abbes Giugno 1958

Jean-Pierre Alberici in posa davanti al Djinn del E.EAA reg: CAC a Chalons-sur-Marne (Châlons-en-Champagne) Francia 1968

Il motorino di avviamento dell'elicottero del Djinn, difatti un motore di "Mobylette", aviato dalla cabina con una cordicella Photo Jean-Yves Grillon

Meccanici all'opera su un Djinn Giugno 1957 del EA.ALAT di Sidi-bel-Abbes Photo: Roger Sautereau

Djinn reg: Q del PMAH a Sidi-bel-Abbes Photo Yves Le Bec

Djinn FR3 reg: WQ a Cheragas 1962 Photo Bernard Guyon

Djinn nr FR124 reg: R del PMAH della 13a DI a Sidi bel Abbes 1960 o 1961 Photo Jean-Claude Brouard

Djinn nr FR104 reg: S del PMAH della 13a DI Sidi bel Abbès en 1960 ou 1961 le Photo Jean-Claude Brouard

Djinn nr FR24 reg: ADN del PMAH della 13a DI a Sidi-bel-Abbes, Photo Michel Dupont

Arrivo di Babbo Natale con il Djinn a Sidi-bel-Abbes, Natale 1960 Photo Michel Jacquemin

Djinn reg: CAG della sqadriglia EAA su uno speciale rimorchio per il trasporto

Il maresciallo istruttore MdL Farrugia del PMAH Mecheria 1960

Strumentazione del Djinn

Grafica del Djinn