Douglas DC-3 in Romania
Il Douglas DC-3 forse lo YR-PAF 23 Marzo 40 (?) è stato fotografato in Romania nelle vicinanze di Faget.
Questo velivolo sopravvissuto all'uso intenso come trasporto per le Forze Armate romene del dopoguerra è stato trasformato in bar ed è aperto solo nel periodo invernale.
Non abbiamo avuto notizie relative alla sua origine e alla sigla.
I DC3 presenti in Romania alla fine della guerra erano pochissimi e di alcuni si ha traccia di un loro destino tragico perchè precipitati e distrutti.
Si ha notizia di un solo DC2 presente in Romania proveniente dall'URSS con la sigla YR-GAD
L'aereo è privo della parte mobile della deriva verticale.
Relitto di DC-3 visto a Belgrado

Relitto di un vecchio DC-3 a Belgrado
Uno scassacarrozze nel quartiere di Cukarica alla periferia di Belgrado ha conservato questo relitto in cattivo stato di conservazione.
Non abbiamo potuto visitare l'interno dell'aereo che è lo spogliatoio degli operai, ci riproponiamo di farlo prossimamente.
DC3 delle Forze Aeree della Ex Yugoslavia - Belgrado Serbia
Parte anteriore e fusoliera del DC-3
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Approfondimenti TecniciI DC3 della prima produzione montarono due motori stellari (radiali) Wright R-1820 Cyclone, più tardi furono montati i propulsori Pratt & Whitney R-1830 con caratteristiche migliori per le alte quote, di preferenza su velivoli militari. In seguito furono montati motori ancora più potenti quale il Pratt & Whitney R-2000 Twin Wasp (a doppia raggiera di cilindri, 7+7), capace utilizzare benzine a 87 ottani sviluppando 1,300 hp a 2,700 giri; con le benzine a 100 ottani si aveva un aumento di potenza che raggiungeva i 1,450 hp a 2,800 giri. Come funziona il motore stellare. |