Antonov AN-74TK 100 velivolo bimotore turbojet per il trasporto passeggeri nelle tratte regionali a corto e medio raggio

Antonov AN-74TK 100 twin-engine turbojet aircraft for passenger transport on regional short and medium-haul routes

06 Ottobre 2022

I due aeroplani sovietici An-72 e An-74 furono usati ampiamente per il trasporto tattico nelle varie basi dell'URSS per tutto il periodo della Guerra Fredda. La Russia per servire un territorio estremamente vasto, che andava dall'Ucraina a Vladivostok, necessitava di un velivolo economico e robusto capace di fornire un supporto logistico particolarmente richiesto per quelle realtà difficili come quelle vicino o sopra il Circolo Polare Artico.

L'aviazione sovietica ebbe bisogno di una flotta di aerei perfettamente adattata.
Uno dei velivoli più efficaci per questo fu un sorprendente aereo quale l'Antonov An-72, bimotore turboventola da trasporto tattico ad ala alta progettato in Unione Sovietica negli anni settanta, dall'OKB 153 diretto da Oleg Konstantinovic Antonov.

L'An-74 venne chiamato dalla Nato come l'An-72, "Coaler" ne fu il diretto erede. Ha due motori installati sulle ali e una coda a T. Ha somiglianze con il Boeing YC-14; è possibile che i sovietici siano riusciti ad ottenere dati sull'aereo americano attraverso operazioni di spionaggio industriale.

Il prototipo del Boeing YC-14 (STOL) nasce per sostituire il C-130 Hercules capace di operare di operare in zone di battaglia con brevi e temporanee aeroporti. Il primo volo dell'YC-14 nel 1972 ha dimostrato prestazioni STOL superiori e manovrabilità a bassa velocità. Tuttavia, quando l'YC-14 fu pronto per la produzione, le autorità militari decisero di annullare l'acquisto

Avrebbero così implementato il concetto di Upper Surface Blowing, che consiste nell'inviare l'aria espulsa dai motori sull'estradosso dell'ala al fine di migliorare le prestazioni in decollo e atterraggio.

L'An-74 è un twinjet ad ala alta. I suoi reattori sono posizionati in modo tale che il gas oltre alla spinta creava portanza. Scivolando velocemente sulla superficie superiore delle ali, dava ai dispositivi alari del bordo d'uscita, un aumento efficace alle basse velocità, effetto "Coanda".

L’effetto Coanda è quella tendenza di un fluido d'aria a seguire il contorno di una superficie vicina, flaps o bordo d'uscita.

L'AN-74 rispetto all'An-72, ha le prese d'aria del reattore, le sue ali e i suoi impennaggi sono dotati di sistemi di sbrinamento. Su entrambi i lati della cabina di pilotaggio, è dotato di una finestra curva per consentire una migliore osservazione.
L'AN72 è stato progettato pensando a un velivolo Short Take Off STOL quindi con capacità di atterraggi e decolli corti, su tutti i terreni, nonché robustezza e affidabilità. Le qualità naturali del velivolo si sommano a una eccellente manovrabilità nonostante le dimensioni.

Antonov An 74 TK-100 Reg: RA-74006

La piattaforma AN-72 dalla quale nasce l'AN-74 ha ha continuato a generare altre varianti di velivoli per vari impieghi, che includevano l’An-72P per il pattugliamento marittimo e costiero, sviluppato in collaborazione con la società israeliana Israeli Aircraft Industry IAI , armato di canoncini de 23mm, di razzi aria-suolo (gli stessi impiegati dagli elicotteri Mil Mi-24) e cariche di profondità.

AntonovAn74TKUR74026_490

L'aereo AN-71 "MadCAP"  AEW (Airborne Early Warning), fu una importante versione tra i primi velivoli prodotti, impiegato come aereo radar.

Il radar specializzato era di marca "ELTA" di produzione israeliana.

La fine dei programmi CRJ (Canadair Regional Jet) e del turboelica Dash 8 (Q400) ha lasciato un'enorme capacità industriale nella provincia francofona del Canada, che potrebbe trarre vantaggio dalla produzione dell'An-74.

La configurazione dei motori nelle ali per sfruttare l'effetto Coanda ha comportato una velocità di crociera leggermente superiore rispetto ad alcuni turboelica e la sua capienza non è banale: l'An-74TK-200 può trasportare 10 tonnellate di carico da una rampa mobile di accesso, , o 52 passeggeri.

Una variante per i voli regionali potrebbe sfruttare la forte domanda in Nord America, attualmente servita da un unico modello, l'Embraer E175, ma l'An-74 dovrebbe allungarsi per ospitare fino a 76 passeggeri, ad esempio.

Antonov sta attraversando gli oceani per trovare nuovi partner per mitigare l'impatto della fine delle relazioni politiche e industriali con la Russia.

L’Antonov An-72 fut construito per sostituire il modello l'Antonov An-26,  (nome NATO ‘Curl’), e fu uno dei migliori velivoli che assicuravano il trasporto tattico dell'URSS.

La sua versione migliorata, l'An-74, arriva fino a 720 km/h. e ambedue l'An-72, l'An-74 possono essere dotati di carrello di atterraggio per ski-ruota, attrezzatura antighiaccio e una serie di altri aggiornamenti per migliorarne l'uso nelle zone perennemente ghiacciate. L'An-74 in atterraggio adopera gli invertitori di spinta per agire da freno efficace in tutte le situazioni.

Antonov AN74 UR-CKC incidentato

Il velivolo è uscito dalla pista ad una velocità di circa 76 km/he circa 60 m prima della fine della pista. La striscia pista era lunga altri 60 metri. L'aereo è precipitato nell'avvallo presente a fine pista e si è fermato circa 30 m dopo la fine della pista. La fusoliera di prua si separava dalla paratia situata subito dopo la sezione della cabina di pilotaggio.

Incidente che coinvolge un aeromobile AN-74TK-100, registrato UR-CKC, della compagnia CAVOK Airlines, accaduto all'Aeroporto Internazionale di Sao Tomé il 29 luglio 2017 - Nessuna vittima

Un aereo cargo del tipo Antonov 74TK-100, di proprietà della Cavok Air - Ukraine, si è danneggiato in modo irrimediabile uscendo di pista dell'aeroporto dell'isola di São Tomé (TMS), São Tomé e Príncipe.

L'aereo era arrivato il 28 luglio 2017 alle 02:25 ed era pronto al decollo il giorno successivo.

La Torre di Sao Tomé concede una prima autorizzazione al volo Cavok Air 7087 al rullaggio sulla pista 11, a richiesta dell'equipaggio richiede la pista 29 per la partenza. La torre non comunica la possibile presenza di volattili in aeroporto, in particolare sulla pista.
Alle 09:05, l'aereo ha iniziato il tragitto di decollo.
Nell'accelerazione iniziale il pilota nota dei volattili di grosse dimensioni levarsi in volo pericolosamente vicino all'aereo, ha quindi chiesto all'ingegnere di volo di verificare se le luci abbaglianti fossero accese e di monitorare i parametri dei motori, l'aereo in accelerazione aveva in quel momento una velocità di 180 km/h. L'equipaggio su avviso del comandante, fece maggiore attenzione alla presenza dei rapaci, notando davanti a l'aereo uno stormo di volattili. Il capitano dopo aver valutato la situazione decise di interrompere il decollo.

Negli istanti successivi, l'equipaggio ha udito un botto, (che ha suggerito potrebbe essere quello di un bird strike)in cabina si udirono distintamente gli annunci sonori di pericolo.
Nella fase di interruzione del decollo, il comandante chiede all'ingegnere di agire sui freni aerodinamici utilizzando anche gli inversori di spinta dei turboreattori. Il velivolo ha in questo momento una velocità di 220 km/h.

I piloti presero la decisione di interrompere il decollo considerando la possibilità di perdere i motori in volo.

Il comandante premette a fondo i pedali del freno subito dopo aver avviato il decollo rifiutato, successivamente valutò che l'azione frenante non era efficace e di aver utilizzato la frenata di emergenza ad una velocità di circa 130 km/h.
Il pilota rendendosi conto che l'aeromobile non si sarebbe fermato entro la lunghezza residua della pista disponibile, ha volutamente virato a destra per estendere la distanza di arresto.

Nella fase di decelerazione, (l'uscita di pista avviene alla velocità 60 km/h) il comandante da l'ordine di chiudere il rubinetto di arresto di emergenza del carburante prima di scivolare nell'avvallamento sottostante. L'aereo ha percorso una distanza di circa 95 metri dal punto di uscita prima di precipitare nella depressione del terreno.

L'aereo è andato distrutto ma solo uno dei sei membri dell'equipaggio ha riportato ferite lievi.
In fase di indagine sono stati trovati frammenti di piume di una specie di rapace diurno, nei motori e che il forte botto udito in cabina abbia portato il comandante alla decisione di interrompere il decollo.

    Fattore causale:
  1. Presenza di volattili sulla traiettoria di decollo
  2. Il decollo è stato rifiutato a una velocità superiore alla velocità di decisione V1, che non è coerente con le procedure operative standard (SOP) di CAVOK
    Concause:
  1. Mancava la formazione dell'equipaggio sulla condotta e sulle operazioni da eseguire nella procedura di decollo rifiutato
  2. Determinazione precisa dei compiti in un volo con più membri di equipaggio
  3. Mancato attivazione da parte dell'equipaggio di interceptors (freni di velocità/spoiler)

Sourse: https://aviation-safety.net/database/record.php?id=20170729-0

Antonov AN 72 con livrea UN incidentato in Mali

Antonov AN 72 Aeroporto di Gao-Korogoussou 3 agosto 2020

Antonov An 74 TK 100 Reg: RA 74015

Antonov An 74 TK 100 Sulla neve

 


Israel Aircraft Industries, Ltd. (IAI) è una società impegnata nella produzione di sistemi di difesa per lo stato di Israele. La IAI iniziò nel 1933 come piccola officina meccanica, per poi lavorare per rendere utilizzabile la numerosa flotta di aerei lasciati dagli inglesi al momento dell'indipendenza. Israel Aircraft Industries è stata fondata nel 1953 come Bedek Aviation Company, cinque anni dopo l'istituzione dello Stato di Israele.


Sistema radar aviotrasportato utilizzato per la sorveglianza aerea per le forze coinvolte nella difesa del territorio.


Bombardier CRJ (Canadair Regional Jet) la produzione della fabbrica Bombardier era tra l'altro, quella di costruire bimotori utilizzabili su rotte regionali oppure di bassa affluenza di passeggeri, fabbricati e consegnati dal 1991.


I De Havilland Canada DHC 8 o serie di Bombardier Q, conosciuti con il nome Dash 8 sono una famiglia di aerei di linea, conepiti dal costruttore canadese DHC e in seguito da Bombardier Aéronautique, quando questa acquista la filiale di Boeing nel 1992. Sono degli aerei civili per brevi tratte dotati di due turbopropulsori. Il Bombardier Q400, inizialmente chiamato DHC-8-400, sa rà rinominato DASH 8 dopo l'acquisizione di DHC da Bombardier.


L'Embraer 175 è una versione leggermente più lunga del jet a fusoliera stretta Embraer 170. Nelle varie flotte, viene utilizzato per voli nazionali e a lunga percorrenza. I motori sono efficienti e soddisfano i severi standard di rumorosità e le punte delle ali rialzate - le cosiddette alette - riducono la resistenza dell'aria, il che consente di ridurre il consumo di carburante. Embraer 175 porta a bordo fino a 82 passeggeri.


Il turboelica bimotore Antonov An-26 progettato per essere un aereo da trasporto militare, riveduto per il trasporto di soldati e merci. An-26, è stato progettato da Antonov Design Bureau, riferendosi aereo passeggeri An-24. Si dimostrò del tutto inadatto per operazioni con paracadute, evacuazione medica o trasporto tattico.
I voli sono generalmente impostati per brevi e medie distanze. L'autonomia è di oltre duemila chilometri.


Rampa di carico posteriore, mobile per l'imbarco dei "pallet" in italiano "palette di carico" utilizzate per trasportare agevolmente la merce. Per il trasporto vengono avvolte a una rete super resistente, che viene ancorata al suolo impedendo ogni movimento durante il volo.


Gli inversori di spinta dei turboreattori hanno la funzione di migliorare la capacità d’arresto del velivolo limitando il flusso di spinta oppure dirigerlo verso la direzione di marcia.