4 - Sigle e Marche dei numeri di identificazione degli aeroplani
Codice di registrazione degli aeromobili

Idee Aeronautiche
Sigla
Marche
Aeroplano Note
I-EBSS Piper PA-28 RT 201 T Turbo Arrow IV
Attivo nella flotta dell'Aeroclub di Siena
I-DALS Piper PA-28 161 Warrior II
Attivo nella flotta dell'Aeroclub di Siena
I-DANS Piper PA-28 161 Warrior II
Attivo nella flotta dell'Aeroclub di Siena
I-TOPA Piper PA-28 181 Archer II - Anno di costruzione: 1983
Attivo nella flotta dell'Aeroclub di Siena
I-AEFD Stinson L-5
Foto:
1978 Rottamato a Padova, visibile solo la fusoliera, nell'hangar.
Ingrandisci l'immagineI-AEFD - Stinson L5 fotografato a Padova nel 1978

I-TROT TECNAM P.92-JS
Foto:
2010 Al decollo dalla pista della Associazione di volo ULM Monti della Tolfa, a Santa Severa Nord (Roma).
Ingrandisci l'immagineI-TROT Tecnam P.92-JS fotografato San Severa Nord nel 2010

I-EIUT PIPER
Ingrandisci l'immagineI-EIUT Piper

 
I-EIGE PIPER
Ingrandisci l'immagineI-EIGE Piper

 
I-SIXH SIAI Marchetti SF260 Trainer
SIAI Marchetti SF260 Trainer
I-CANG SIAI-Marchetti SF-600 Canguro
SIAI-Marchetti SF-600 Canguro
I-PIKY 2005
PiperPA-28RT
Foto: Severino Tognoni
Giro di Sicilia 2005 - Aeroporto di Boccadifalco (Pa).
Ingrandisci l'immagineI-PIKY PiperPA-28RT Aeroporto di Boccadifalco (Pa)

I-ESSE 2005
Foto: Severino Tognoni
Giro di Sicilia 2005 - Aeroporto di Boccadifalco (Pa)
Ingrandisci l'immagineI-ESSE Aeroporto di Boccadifalco (Pa)

I-CIRE 2005
AVIAMILANO F.8L I SERIE
Foto: Severino Tognoni
Giro di Sicilia 2005 - Aeroporto di Boccadifalco (Pa).
Ingrandisci l'immagineI-CIRE - AVIAMILANO F.8L I SERIE Aeroporto di Boccadifalco (Pa)

I-IZAI 2005
Mudry CAP-10B
Foto: Severino Tognoni
Giro di Sicilia 2005 - Aeroporto di Boccadifalco (Pa)
Ingrandisci l'immagineI-IZAI - Mudry CAP-10B Aeroporto di Boccadifalco (Pa)

I-IAEP 2012
Socata TB9 Tampico
Foto: Severino Tognoni
Aeroporto di Boccadifalco (Pa)
Ingrandisci l'immagineI-IAEP - Socata TB9 Tampico - Aeroporto di Boccadifalco (Pa)

I-KRNL 2013
Piper Seneca II
Foto: Severino Tognoni
Aeroclub di Cluj-Napoca Romania
Ingrandisci l'immagineFoto: Severino Tognoni - I-KRNL - Piper Seneca II - Aeroclub di Cluj-Napoca Romania

1 2 3 4 ... Seguente >
(4 pagine)
 

Omaggio a chi da valore alla storia del volo.

Ingrandisci l'immagineElicotteri Agusta Bell AB.47 J appartenuti al soccorso Aci negli anni 60'

Elicotteri Agusta Bell AB.47 J in un deposito rottami a Roma

Un lavoro degno di stima e apprezzamento: il restauro degli aeroplani storici.

Custodire il patrimonio storico dei velivoli d'epoca e delle vestigia aeronautiche vuol dire conservare la memoria laboriosa di industrie, di singoli, di gruppi, ognuno con la loro storia personale; una fruizione museale a vocazione [...]    Leggi  

Ingrandisci l'immagineFiat G-91T Roma

Fiat G-91T con il numero MM 54408 in un deposito rottami a Roma

"Perch si cancellano le sigle di identificazione degli aerei?"

A che serve cancellare sigle e scritte identificative negli aeroplani dismessi.

Fiat G-91T con il numero MM 5.... parzialmente cancellato.

Nelle nostre ricerce storiche nel mondo dell'aviazione molto importante conoscere tutti i dati relativi all'identificazione di una vestigia antica o recente che sia.
Negli aeroplani, le sigle di immatricolazione e di riconoscimento, sono come per le automobili, le targhe, targhette motore e numero di telaio, elemento di identificazione indispensabile per una ricostruzione dei processi di produzione delle componenti strutturali e anche della sua "vita" di servizio.
Ci domandiamo qual' la ragione per la quale i vari Comandi Militari, invitano i detentori dei velivoli militari dismessi (alcuni non sono pi in linea da almeno 30 anni), a occultare le sigle e gli elementi identificativi dell'aeromobile.
Non crediamo che il Ministero della Difesa (Direzione Generale Armamenti Aeronautici) abbia emanato tale direttiva, visto che in campo aeronautico l'evoluzione tecnologica degli aerei moderni rapidissima e rende obsoleti e superati i ritrovati costruttivi, i sistemi di puntamento e di armamento eventualmente presenti sui velivoli rottamati.
Queste direttive di oscuramento delle sigle identificative, ci sembrano eccessive e danno una veste di segreto di stato a cose che non lo sono per ovvie ragioni di avanzamento tecnologico; un limite non giustificato da ragioni di sicurezza a cui non diamo il nostro appoggio, poich priva i ricercatori e i cultori di aeronautica di quegli elementi fondamentali per una ricostruzione storica efficace.
Quando scopriamo un relitto cerchiamo di decifrare ci che nascosto sotto le vernici apposte: scritte, cifre identificative e i reparti di appartenenza (tutto questo quando possibile).
L'ignoranza e la paura regnano in questo campo: i proprietari dei relitti raramente ci hanno permesso di manomettere le vernici.
Non crediamo di violare un segreto militare quando descriviamo e facciamo conoscere le caratteristiche di un aeroplano.
Precisiamo che anche le etichette messe dal costruttore o dall'Ente che effettua le modifiche tecniche, possono avere valore documentale per determinare l'evoluzione tecnica di un determinato accessorio, anche questa storia, pensiamo....?

Ingrandisci l'immagineTarghetta identificativa dell'aeroplano F-104 del 5 Stormo

Targhetta identificativa dell'aeroplano F-104 del 5 Stormo MM 6740