Hanno ricordato DOMENICO AGUSTA

Il giorno prima della sua scomparsa l'importante rivista americana Aviation Week and Space Technology aveva pubblicato un ampio servizio sull'espansione della Agusta. Indirettamente l'articolista faceva un elogio alla sua attività: "La compagnia italiana" , scriveva, ha sviluppato una competenza che insolita, se non unica, nell'industria elicotteristica in quanto in grado di costruire la macchina completa, tranne i motori.
Apparse ventiquattro ore prima di quel freddo 2 febbraio, le parole di quella che forse la più autorevole rivista del settore in tutto il mondo hanno un suono triste e nello stesso tempo pieno di significato.
Dopo la morte di Domenico Agusta le pubblicazioni specializzate del campo aeronautico ne hanno ricordato la figura.
Rotor Breeze della Bell Helicopters ha parlato di lui come del "highiy-respected, well liked, extremely-successfui business leader" e ha messo in luce il particolare rapporto che lo legava ai suoi dipendenti: un fatto indicativo che molti di essi sono con la ditta fin dal tempo dell'ultima guerra .
In Italia, il quindicinale Aeronautica ha scritto: "L'aviazione, non soltanto italiana, non dimenticherà la grande lezione di coraggio, tenacia, intelligenza, data da Domenico Agusta" e ha osservato che grazie a lui, l'Italia diventata il secondo paese del mondo (dopo gli Stati Uniti) nella produzione degli elicotteri.
Il settimanale Aerospazio ha rilevato che l'improvvisa scomparsa "priva l'industria aeronautica italiana di una delle sue più caratteristiche e dinamiche personalità, forse l'ultimo esponente di una generazione di costruttori che ha creato - con l'iniziativa e con il rischio - l'industria quale oggi la conosciamo".
L'agenzia stampa aeronautica Air Press, sotto il titolo "Un uomo europeo" ha ricordato il "coraggioso capo di una industria che ha saputo - oltre a creare nel nostro Paese centinaia di posti di lavoro superare preconcetti e difficoltà contro cui si sono spesso arenate iniziative di altri industriali e non solo italiani". E poi: "Domenico Agusta era un esempio di come si può realizzare, giorno per giorno, ora per 'ora, qualcosa che rimanga in un domani auspicato migliore, nonostante il burrascoso e incerto presente" .
La rivista mensile Alata Internazionale gli ha dedicato un lungo articolo che ripercorre le tappe più importanti della sua attività; vi si sottolinea, tra l'altro: "La tipica conduzione « familiare » dell'azienda - della quale il conte Domenico teneva saldamente le redini occupandosi di tutto, sempre al corrente di ogni cosa e sempre pronto a nuove iniziative - ha contribuito al consolidarsi dell'attività, grazie all'accentramento che evita dispersioni e fenomeni di elefantiasi burocratica" .
Il notiziario aeronautico Ansaer ha scritto che per Domenico Agusta fu un'impresa da giganti affermarsi, vincere la concorrenza dei paesi pi avanzati e l'indifferenza dei nostri organismi militari e civili del tempo. Ma le "fatiche di Domenico Agusta" , aggiunge, "sono oggi niente dinanzi alla sua morte". Egli lascia, ne siamo intimamente convinti, un'eredità piena di fascino e di poesia.
La lotta non lo ha risparmiato, lo ha spento" . Aviazione di Linea ha ricordato che con la sua morte, "scompare una di quelle caratteristiche figure che hanno legato il proprio nome alla ricostruzione dell'industria italiana sconvolta dalla guerra" . Ha scritto inoltre, rievocando le difficoltà della sua vita e la sua appassionata attività di lavoro, che "se qualcuno avesse potuto predirgli con indiscutibile certezza quando e come sarebbe finito, Domenico Agusta non avrebbe modificato di una grinza la sua vita, non avrebbe rinunciato a quell'inebriante consapevolezza di combattere, soprattutto di combattere per il successo" .
Commossa la commemorazione della pubblicazione svizzera in lingua italiana Aviazione. La riportiamo integralmente: "La dipartita dell'industriale e grande realizzatore di lavoro Conte Domenico Agusta segna (e non chiude) tutta un'attività esemplare. Dai suoi stabilimenti di Cascina Costa sono usciti prodotti di marca mondiale: le famose motociclette e gli altrettanto famosi elicotteri. In questo campo, quello degli elicotteri, noi vediamo il colpo di genio di Domenico Agusta. L'aver intuito capito voluto realizzato imposto questo prezioso velivolo un merito che le parole non possono sufficientemente sottolineare. Le officine Agusta hanno iniziato dapprima a lavorare su licenza americana « Bell », ma in seguito sotto la guida di Domenico Agusta e con la spinta tipica del genio italico hanno poi saputo realizzare elicotteri nuovi, di grande valore internazionale. L'apporto a tutta l'Europa del lavoro diretto da Domenico Agusta nel campo degli elicotteri stato di sicura importanza e la sua impronta non potrà essere cancellata, ne i suoi sacrifici: appartengono già alla storia dell'aviazione .


 

Elicottero della polizia a Boccadifalco 2005