Il GIRO AEREO DEI TRE MARI

Viaggio in aeroplano Ultraleggero toccando tre mari del Sud d'Italia

8 agosto 2008

Gargano Volo San Giovanni Rotondo (Fg)

Il Giro Aereo dei Tre Mari con 18 aerei ha fatto tappa nel nostro Campo di volo il 13/06/2009 e 25 ospiti fra piloti e accompagnatori, hanno passato una lieta giornata in nostra compagnia.

Ingrandisci l'immagine

Campo di volo GarganoVolo

Il Giro voluto e organizzato da Luca Colombo della Scuola di Volo AGV, raccoglie l'adesione di piloti da tutt'Italia con ULM di varie marche. Molto ammirati i due Motoalianti "Sambada" per la loro linea eleganti e dagl'equipaggi scherzosi e divertiti per tutto ci˛ che succedeva attorno a loro. Ritorno in libertÓ per ognuno dei partecipanti.

Ingrandisci l'immagine

Insieme dei velivoli

Tutti i partecipanti e noi di riflesso, hanno voglia di divertirsi, di cimentarsi in orientamento, nella sana competizione di chi vuol fare meglio.
Noi condividiamo questi superbi desideri di chi da tempo pratica il volo sportivo.
Questi appassionati aviatori su ultraleggeri di varia potenza e marca, si sono dati come obiettivo il sorvolo di mezz'Italia toccando le terre bagnate dai tre mari:Adriatico, Ionio e Tirreno.
Partiti da Valvibrata (Teramo) percorrono la costa adriatica e fanno tappa a San Giovanni Rotondo nel nostro campo.
Dopo una giornata di gioiosa allegria, alle ore 16,30 ci siamo salutati e il gruppo Ŕ partito in direzione del campo di volo di Pantano - Potenza.
Dopo il pernottamento in Basilicata, ripartiranno alla volta del campo di volo "Albatros" a Zungri - Vibo Valentia - Calabria (Monte Poro).
Da lý il gruppo sarÓ in Sicilia e raggioungerÓ l'aviosuperfice di Marina di Modica - Ragusa - Sicilia
Sulla via del ritorno li vedranno posarsi sull'ultima tappa: il campo di volo Capo d'Orlando - Messina - Sicilia
Auguri a tutti e buon ritorno a San Giovanni Rotondo.
Telefonateci e saremo contenti di rinsaldare la nostra amicizia. 

I partecipanti

Renato Gheradini, Celoria Stefano, Renato Revello, Claudio Carini, Lino Coatti, Amedeo Cincione, Mirco Succi, Sirio Barba, Marco Arfelli, Mauro Baldacci e Renata Scuri, Luca Colombo, Arturo Bertoldo, Giandomenico Bonfigli e Walter Cardarelli, Ettori Destri, Ennio Errani

Stefano Celoria con Tecnam P92 Eaglet T7-MSD

Ingrandisci l'immagine

Tecnam P92 Eaglet T7-MSD

Pilota: Ennio Errani

Vola su un motoaliante costruito dalla Urban Air di nome "LAMBADA".
Fa base al Campo di volo AVIO CLUB LYRA 34 Maiano di Lugo (Ravenna).

Ingrandisci l'immagine

Ingrandisci l'immagine

Ennio Errani

Pilota: Giandomenico Bonfigli

Partecipa per la prima volta al Giro con un FLYITALIA RIDER MD3 con motore: Rotax 100 hp, mostrando lo spirito d'avventura prorio dei cavalieri dell'aria d'altri tempi. Fa base al Campo di volo Valvibrata (Teramo).
Brevetto dal 2006. Abilitato biposto AOPA NR 3875 Ascoli Piceno

Ingrandisci l'immagine

Giandomenico Bonfigli

Ingrandisci l'immagine

Giandomenico Bonfigli

Pilota: Luca Colombo

Vola con un Savannah Biciclo, monta un motore Rotax 914. Fa base al Campo di volo Groane Scuola di volo AGV.

Ingrandisci l'immagine

Luca Colombo su Savannah Biciclo

Ingrandisci l'immagine

Savannah Biciclo

Pilota: Mauro Baldacci l'accompagna nel giro Renata Scuri

Vola con un Okavango Land Africa; al velivolo sono state apportate alcune modifiche per migliorarne le prestazioni. Fa base al Campo di volo Mezzana Bigli (Pavia).

Ingrandisci l'immagine

Mauro Baldacci e Renata Scuri

Ingrandisci l'immagine

Mauro Baldacci e Renata Scuri

Ingrandisci l'immagine

Savannah Africa

Pilota: Arturo Bertoldo, l'accompagna nel giro Ombretta Pero˛

Volano su un motoaliante costruito dalla Urban Air di nome "LAMBADA". Aereo dall'aspetto fortemente aerodinamico, slanciato ed elegante, con ali di 11 (?) metri, d'una "envergure" larga e affilata; le terminazioni alari che prolungano le ali di due metri, aumentano notevolmente l'efficienza e lo sbalzo riduce la possibile scivolata d'ala.
Gli accorgimenti tecnici studiati per una maggiore stabilitÓ e sicurezza in assenza di motore o ai bassi regimi, (comandi autoallineanti, leggeri e sensibili), gli danno una manovrabilitÓ eccezionale nella ricerca delle correnti d'aria favorevoli a garantigli un notevole risparmio di carburante.
Totalmente costruito in fibre di vetro e carbonio, la sua concezione permette lo smontaggio e rimontaggio, rapido e sicuro delle semiali e i piani di coda.
Pi¨ pesante di un aliante tradizionale, monta motori ROTAX 912 UL(S) da 80 o 100 HP, Ŕ determinata dalla struttura pi¨ complessa dovuta alla ingegneria legata al castello motore e ai rinforzi relativi strutturali.
Carrello triciclo anteriore carenato.
Fa base all'Aviosuperfice Musine' (Torino) e la sua sigla Ŕ: I-8561

Ingrandisci l'immagine

Arturo Bertoldo e Ombretta Pero˛ su Lambada I-8561

Ingrandisci l'immagine

Arturo Bertoldo e Ombretta Pero˛ su Lambada I-8561

Pilota: Claudio Carini accompagnato da Antonio Bosi

I nostri amici volano su un P92 Echo della Tecnam molto diffuso fra gli amanti del volo ultraleggero tranquillo. Provenienti da Piacenza, fanno scalo al campo di volo privato di Alilafer.

Ingrandisci l'immagine

Claudio Carini e Antonio Bosi

Pilota: Lino Coatti

Lino vola su un ASSO V autocostruito.
Questo aereo dai bellissimi colori giallo-azzurro proviene dall'Avioclub Ravenna.

Ingrandisci l'immagine

Coatti Lino Vidor Asso V I-5377

Ingrandisci l'immagine

Vidor Asso V I-5377

Ingrandisci l'immagine

Vidor Asso V I-5377

Pilota:

Vola con un FLY SYNTHESIS TEXAN RG, con carrello retrattile, monta un motore Rotax 912 ULS di 100 HP.
Il Fly Synthesis fabbricato in Italia dalla omonima fabbrica si Ŕ dimostrato un velivolo affidabile e facile da pilotare.
Struttura in composito viene venduto anche in Kit.

Ingrandisci l'immagine

Fly Synthesis Texan Top Class RG

Ingrandisci l'immagine

Fly Synthesis Texan Top Class RG

Pilota: Renato Revello

Vola su un TL-96 STAR aereo di produzione ceca ad ala bassa, capace di velocitÓ sostenute attorno ai 250 km h; velocitÓ di avvicinamento 120 km h., velocitÓ minima 63 km h. che dÓ l'idea della capacitÓ di sostentamento.
Provenienti dall'aviosuperfice di Bene Vagienna (Cuneo).Numero di registrazione I-6621

Ingrandisci l'immagine

Renato Revello TL 96 STAR I-6621

Ingrandisci l'immagine

TL 96 STAR I-6621

Ingrandisci l'immagine

Severino davanti al Ultralight TL-96 Star

Pilota: Ettore Destri

Vola su Fly Synthesis Storch 582 Classic 1990, realizzato interamente in materiale composito fa base al Campo di volo privato Vescovato (Cremona).

Ingrandisci l'immagine

Fly Synthesis Storch 582 Classic

Ingrandisci l'immagine

Ettore Destri

Ingrandisci l'immagine

Fly Synthesis Storch 582 Classic

Pilota:

Tecnam P2002 Sierra Numero di registrazione I-8389

Ingrandisci l'immagine

Tecnam P2002 Sierra

Ingrandisci l'immagine

Tecnam P2002 Sierra

Pilota: Marco Arfelli

Vola con un Tecnam P92 Echo con motore 582 a due tempi con numero di immatricolazione I-3745 Fa base al Campo di volo ARF Curtatone (Mantova).

18 ottobre 2018

Marco Ŕ venuto a mancare a luglio di quest'anno (2018); mandiamo le condoglianze pi¨ sentite alla famiglia.

Ingrandisci l'immagine

Marco Arfelli

Ingrandisci l'immagine

Marco Arfelli prepara la miscela per il motore due tempi 582

Pilota: Mirco Succi

Vola con un deltaplano POLARIS SKIN 912. Il codice di registrazione Ŕ I-8379
La sua base Ŕ il Campo di volo Settecrociari (Cesena).

Ingrandisci l'immagine

Mirco Succi

Ingrandisci l'immagine

Mirco Succi

Pilota: Amedeo Cincione

Vola su un deltaplano di costruzione francese: Air Creation TANARG 912. Monta un motore Rotax 912 da 80 cv. con sedile e ruote carenate.
Il codice di registrazione Ŕ I-8386
Ingrandisci l'immagine

Amedeo Cincione Deltaplano Air Creation TANARG 912 - Il Numero e sigla di registrazione Ŕ I-8386

Pilota: Paolo Moretti

In visita a San Giovanni non partecipa al Giro dei Tre Mari.

Ingrandisci l'immagine

Paolo Moretti agosto 2008 P96 Golf 100 numero di registrazione I-5669

Aereo Rondone F4 I-BAZZ

Aeroporto di Boccadifalco (Palermo) 2005 - Nell'anno 2006 il 10 giugno, l'aereo Randone marche immatricolazione I-BAZZ, atterra sulla pista dell'aeroporto di Boccadifalco senza carrello e danneggia la pancia del velivolo e l'elica.
Nel 2013, l'aeroplano viene confiscato dall'AutoritÓ Giudiziaria e consegnato all'Aeroclub di Palermo per un uso con finalitÓ sociali e di protezione civile.
Monta un motore Continental O-200 da 100 Hp (75 Kw)

Ingrandisci l'immagine

Aereo Rondone F4 I-BAZZ

 

Pilatus P3

Ingrandisci l'immagine

Pilatus P3 - HB-RCQ Montagnana 2018

Motore Continental O-200

Il motore Continental O-200 chiamato anche Continental C90, montato sull'aeroplano Rondone F4 I-BAZZ
4 cilindri orizzontali contrapposti raffeddati ad aria.

Ingrandisci l'immagine

Photo courtesy: http://api.ning.com/