Alianti con impennaggio V-Tail

L'insieme del piano orizzontale e del piano verticale in coda all'aeroplano (con funzioni stabilizzatrici), costituiscono gli impennaggi.

Gli alianti con una particolare posizione dell'impennaggio di coda che è anche una peculiarità costruttiva è l'impennaggio a Farfalla o V-Tail, questa unicità pone i piani di coda in posizione a "V".

Questa nota distintiva a due piani inclinati e simmetrici (120-135° di solito)sostituiscono i classici impennaggi con timone orizzontale e timone verticale, a croce, a T (con lo stabilizzatore sopra la deriva).

18 agosto 2018

Ciani EC 39/59 Uribel C

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Ciani EC59 39 Uribel

L'aliante "Uribel C" con la sigla di identificazione I-LEFA che abbiamo fotografato al FLY PARTY di Montagnana non dimostra gli anni che ha. Ha volato con la manegevolezza di sempre e ha fatto una gran bella figura.

La sua storia è come quella di tanti altri alianti costruiti nei decenni del dopoguerra, ad alto tenore ingegneristico: progettato dall'ingegner Edgardo Ciani e realizzato nella versione C nel numero di 7 esemplari, presso il Centro Sperimentale di Volo a Vela di Milano .
Totalmente costruito in legno aveva una fusoliera stretta e aerodinamica; anche l'ala era completamente rinnovata rispetto alle altre versioni.
Una caratteristica dell'Uribel è quella di avere gli impennaggi del tipo a V, chiamata anche a farfalla, che consiste di due superfici disposte a V con angolo di 45° gradi. Il funzionamento dell'impennaggio che tradizionalmente è formato da una parte orizzontale e verticale suddivisa in tre parti, con funzioni di stabilizzazione precise.
Nel tipo a V le superfici ruotando su se stesse hanno funzione di equilibratore e in maniera opposta quella di timone.
L'invenzione di questo tipo di impennaggio è da attribuire all'ing. polacco Jerzy Rudlicki nel 1930.
C'è nell'uso una effettiva riduzione di peso e di superfici esposte all'aria.
La struttura a V diviene indispensabile nel velivoli a reazione monomotore, con il reattore montato sulla fusoliera, per evitare che il flusso di eiezione del motore colpisca l'impennaggio.

Alcuni inconvenienti danno un punteggio negativo a questa particolare caratteristica: il controllo delle parti situate a V diviene più complesso poichè si sommano due funzioni dell'impennaggio; una crescita anomala di un rollio inverso risultante da un diverso fattore di portanza delle due superfici che trascinano al rollio inverso a quello di rotazione.

L'impennaggio a V a farfalla è stato usato da alianti con modelli costruttivi e origine diversa.

Prototype Ka 1 1950

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Schleicher Ka 1 Photo courtesy: https://wikivisually.com/wiki/Schleicher_ASH_31 - Il Ka 1 nel Deutsches Museum Flugwerft Schleissheim

Prototype Egelsbach Ka-3

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Egelsbach Ka-3 Prototyp 1954

Alianti presenti nel Deutsches Museum Flugwerft Schleissheim Progettato da Rudolf Kaise e fabbricati nel numero di 15 dalla Alexander Schleicher Segelflugzeugbau, anni '50

Il Flugwerft Schleissheim è un museo di aviazione nella città di Oberschleißheim vicino Monaco.
Il museo raccoglie aeroplani e parti di storia del volo.
E' attivo dal 1992.
Il sistema di accoglienza è fornito di Bar e Ristorante.
Indicato per percorsi didattici degli studenti.

H 101 Salto

L'aliante H-101 costruito in Germania negli anni '70 dalla ditta Start & Flug GmbH di Saulgau (Baden-Württemberg), derivava dal progetto dell'aliante H-201 Standard Libelle, con una estetica simile all'H-101 con le uniche differenze rilevabile nell'impennaggio di coda che è farfalla (a V), e nei freni aerodinamici che si aprono (con meccanica collegata) sopra e sotto dell'ala.
Ebbe un buon successo commerciale poiché in sette anni furono consegnati ben 67 esemplari.
Negli anni '80 furono prodotti alcuni esemplari in versione acrobatica e in quella standard con ala lunga e corta.

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H-101 Salto con signa identificativa D-5787

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H 101 Salto con signa identificativa D-2032 - Photo courtesy: www.volavoile.net

Sourse Photo courtesy: www.volavoile.net/index.php?showtopic=12438&page=6

Bellissima foto dell'aliante in planata H101 Salto D-2032

Una foto del H101 Salto D-2032 in planata e semi virata di allineamento.

La strumentazione di bordo dell'aliante H101 Salto

La strumentazione di bordo dell'aliante H101 Salto.
Gli strumenti in dotazioe sono quelli essenziali.
La maniglia cerchiata in rosso serve ad aprire il paracadute di frenata all'atterraggio

H-201 Standard Libelle con impennaggio tradizionale

Il modello sul quale H 101 "Salto" è stato progettato è l'H-201 Standard Libelle.
Il primo prototipo volò nel 1967; furono prodotti 600 esemplari acquistati da appassionati di tutto il mondo.
La facilità di pilotaggio, e la sensibilità dei comandi hanno fatto dell'H-201 un riferimento importante nel firmamento del volo a vela mondiale.
Negli anni alcune modifiche sono state apportate ai freni aerodinamici da sempre il punto debole di questo aliante.

Breguet Br 905 Fauvette

Il Breguet Br 905 Fauvette appartiene alla classe standard degli alianti da competizione.
Viene prodotto in Francia alla fine degli anni '50 dalla ditta Société des Ateliers d'Aviation Louis Breguet a Aire-sur-Adour; un difetto strutturale provoca un incidente mortale che mette fine alla produzione.
Concepito come monoposto da divertimento l'11 agosto 1969 un Fauvette in volo perde la coda precipitando, uccidendo il pilota.
Dalla relazione filnale d'inchiesta si evince che la rottura avviene nel tratto di unione fra il blocco di supporto alla farfalla a V e la fusoliera.
Determinata la causa dell'incidente il costruttore corre ai ripari progettando una fascia avvolgente in legno e metallo. Questa modifica appesantiva la coda di 32 chili (82 libbre) compensato da egual peso verso prua.
Negli anni i Fauvette hanno smesso di volare e solo alcuni sono ancora attivi.
L'impennaggio a farfalla a V è una caratteristica costruttiva che lo contraddistingue insieme a tanti altri alianti.
L'ala posta in posizione mediana è del tipo monolongherone con il retro intelato di cotone.
La fusoliera composta da tre elementi legati fra loro, al cui interno passano i cavi e le puleggie di rinvio; nelle ali i comandi sono a barre rigide.

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Breguet 905 Fauvette con sigla identificativa francese F-AZGV

Sebbene fosse stata ideata una modifica che coinvolgesse le cinghie di metallo e legno per rinforzare il legame, la maggior parte dei Fauvettes non volarono più. Il rinforzo ha aumentato il peso di 32 kg (82 libbre) [1]. Della minoranza che è stata modificata, alcuni sono ancora registrati; nel 2010 cinque Fauvette sono rimaste sui registri degli aerei civili europei [5] e ce ne sono stati altri due nel Regno Unito nel 2012L'impennaggio a farfalla a V è una caratteristica costruttiva che lo contraddistingue insieme a tanti altri alianti.
L'ala posta in posizione mediana è del tipo monolongherone con il retro intelato di cotone.
La fusoliera composta da tre elementi legati fra loro, al cui interno passano i cavi e le puleggie di rinvio; nelle ali i comandi sono a barre rigide.

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Breguet 905 Fauvette con sigla identificativa francese F-CCJM

Caduta in vite di un aliante

Uscire dalla vite con un aliante con inpennaggio a V è più laborioso a causa dell'impossibilità ad ottenere due comandi diretti all'impennaggio contemporaneamente al massimo, ciò che invece è possibile nella struttura a impennaggio classico.

Un impennaggio a farfalla necessita dell'uso di un "miscelatore" situato in fondo alla fusoliera come nell'aliante "Edelweiss", oppure dietro il seggiolino del pilota come nell'aliante Fauvette. Da questo miscelatore partono i cavi e le aste per la trasmissioni dei comandi diretti alla V per la direzione e alla profondità per la cabrata e picchiata.
La combinazione di questi comandi sui piani di coda a V (che tra loro hanno un agolo da 90° a 110° secondo le caratteristiche del velivolo). Se si spinge sulla cloche i bordi di fuga si abbassano e l'aliante picchia; se lo si tira a se i bordi di fuga si alzano e l'aliante cabra.
Allorchè spingiamo con il piede destro le due superfici di coda si inclinano a destra e di conseguenza l'aliante ruota a destra. La stessa cosa simmetricamente avviene per l'azione col piede sinistro.
Gli spostamenti inversi verso l'alto e il basso si annullano mutualmente se lavorano in tandem con la pedaliera.
Il miscelatore condivide queste due azioni in maniera armoniosa.
Le due coordinate una verticale per la deriva et una orizzontale per la profondità, sono trasformate nella V e crea un limite nel sistema: non si possono spingere a fondo nelle due azioni i due comandi (ciò che invece si può ottenere in un impennaggio classico), provocando una criticità per uscire da un eventuale caduta in vite.

Testo tradotto e rivisto: http://dedale-planeurs-anciens.fr/LIDedale/Li107.pdf

Castel-Mauboussin CM-71

Derivato dal Castel-Mauboussin CM 7 e destinato a sostiturlo, il CM 71 progettato da Robert Castello nei primi anni 50 volò la prima volta in febbrai 1952. Biposto con il tradizionale impennaggio a V, questo aliante non fu molto fortunato: nelle prime prove di volo fatte per ottenetre la certificazione del CM-71, tutto volgeva al meglio quando poco prima di posarsi le due parti mobili dell'impennaggio entrano inspiegabilmente in vibrazione staccando la coda a tre quarti della fusoliera. Il pilota Claude Legrand accompagnato dal meccanico Lavigne muoiono nell'incidente.
Nel 1953 vengono ultimate le prove dei prototipi già fabbricati. Come ultimo atto del poco fortunato CM-71, la ditta costruttrice la Société Fouga Aviation decide di abbandonare il progetto per dedicarsi alla progettazione di un nuovo velivolo il CM-170.

Castel-Mauboussin CM-71

Eichelsdörfer und Amateurbau SB 5 b/c

SB-5E D-8947 OV Bj.1979 Eichelsdörfer, Köfer, Mades W.Nr. AB 5058 , 244 kg. Landungen: 650 Stunden: 890

Città: Aachen Proprietario: Thilo Glaser e numero di immatricolazione D-8947

Progettato negli anni '50 con la tecnologia la più moderna del tempo e vola per la prima volta nel 1959. Fabbricato dalla Akaflieg Braunschweig in 50 esemplari dopo aver ripreso le attività dal 1951. Strutturalmente aveva l'ala in due pezzi e impennaggio a farfalla co la fusoliera fatta in compensato.

SB5 e con numero di identificazione D-8947

Akaflieg München Mü-22A

Il primo volo di questo aliante avviene nel 1954.
Costruito dalla ditta tedesca "Akademische Fliegergruppe an der Technischen Hochschule" di Monaco, con tubi di acciaio e legno compensato che lo appesantiva considerevolmente.
Il profilo non proprio aerodinamico monta ali con estensione a V inversa con terminali alari a "volets".
L'impennaggio a V (farfalla) si contraddistingue per un restrigimento triangolare verso l'alto con vertice arrotondato.
Nel 1959 è distrutto in un incidente.

Akaflieg München Mü-22A

Akaflieg München Mü22 progettato e costruito in Germania nel 1953

L'aliante Mü 22b fu il successore del Mü 22a (anche questo distrutto in un incidente) e ricopiava il disegno del primo nei suoi elementi fondamentali.
In questo modello oltre a copiare la farfalla parte della fusoliera venne costruita in fibra di vetro che riduceva sensibilmente l'attrito per l'assenza di spigolosità

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Akaflieg München Mü22 con numero di identificazione D-1848

HKS-3 Haase-Kensche-Schmetz di Herzogenrath

IL HKS-3 fabbricato dalla Entwicklungsgemeinschaft Haase-Kensche-Schmetz di Herzogenrath nel 1955 fa parte di una fortunata serie di modelli che hanno avuto una positiva evoluzione tecnica fatta di miglioramenti aerodinamici importanti.
Da notare l'uso di un profilo laminare (due strati di compensato con riempimento intermedio di schiuma), del paracadute a resistenza al posto dei freni aerodinamici.
Vinse il campionato del mondo del 1958 con ai comandi il pilota Ernst-Günter Haase che diverra il migliore pilota tedesco di alianti nel 1959.
Costruito principalmente in legno con l'uso oculati di profili metallici come longheroni.
Una attenta levigatura e lucidatura gli hanno permesso di raggiungere un bassiimo tasso di resistenza all'aria.

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HKS-3 con numero di identificazione D-6426 - Photo courtesy: Museum Flugwerft Schleißheim

Il "Museum Flugwerft Schleißheim" - Oberschleißheim in Germania presso l'aeroporto di Schleißheim. Monaco

"Museum Flugwerft Schleißheim" - Oberschleißheim in Germania presso l'aeroporto di Schleißheim. Monaco
Indirizzo: Deutsches Museum Flugwerft Schleißheim
Effnerstraße 18 - 85764 Oberschleißheim
Tel.: (089) 2179-333 - Täglich von 9 bis 15 Uhr - E-Mail: besucherservicedeutsches-museum.de
Vermittlung Tel.: (089) 315 714 10 Fax: (089) 315 714 50

Fouga CM.8.13

Il Fouga CM.8.13 chiamato affettuosamente «Sylphe» è stato progettato da Robert Castello e Pierre Mauboussin come aliante sportivo la cui costruzione sarà della ditta Fouga.
Il modello servì per le prove dei successivi prototipi di aliante a reazione e servì anche da base per la progettazione del Fouga CM-170 Magister.
Il primo esemplare Fouga CM.8.13 con il numero di identificazione F-CROI è conservato nel "Musée de l'APPARAT à la Montagne Noire"

Fouga CM-170 Magister

Il Fouga CM-170 Magister era un addestratore a getto prodotto,
dagli anni cinquanta dall'azienda francese Établissements Fouga
et Cie e dal 1970, dalla Aérospatiale.

Sourse: it.wikipedia.org/wiki/Fouga_CM-170_Magister
Il "Musée de l'APPARAT à la Montagne Noire"

Il "Musée de l'APPARAT à la Montagne Noire" nasce nel Centro di volo a vela della "Montagne Noir" che da 80 anni è una pista di volo per gli aerei e alianti del tempo.
Il museo raccoglie moltissimi aeroplani e alianti di produzione francese e non solo.
Il museo e il terreno di volo è situato sulle alture che costeggiano il lago di Saint-Ferréol sul versante ovest del Massiccio della Montagne Noir, situato fra Tolosa e Carcassonne.
Per chi vuol venire a trovarci e passare un veek end unico, visitate la pagina "hebergement" con la lista degli hotel del luogo.

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Fouga CM.8.13 con numero di identificazione F-CROI del 1949 - Photo courtesy: Musée de l'APPARAT à la Montagne Noire

Il Fouga CM.88-R Gémeaux I fu un aeroplano sperimentale (1951) nasceva dalle varie proposte costruttive e tecniche dei differenti alianti Fouga che proponevano sempre l'impennaggio a V.
Comprendeva due fusoliere affiancate dalle quali partivano le ali completate da un segmento d'ala centrale.
Ambedue le fusoliere ospitavano un posto di pilotaggio e la farfalla aveva i piani di coda interni, accorciati.
La spinta era generata da due mini turbo montate su ognuna delle fusoliere.

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Fouga CM.88 Gemeaux immatricolazione F-WEPJ - Photo courtesy: jn.passieux.free.fr

Era una derivazione dell'aliante a reazione Cyclope I

Il Fouga CM8 R 9.8 volerà per la prima volta il 31 agosto del 1950 con ai comandi Léon Bourriau.

Il Fouga CM.88-R Gémeaux II con un motore Jet Turbomeca Marboré de 275 kgp posto sul segmento d'ala centrale; volerà in giugo 1951.

Fouga CM.88 Gemeaux II - Photo courtesy: minijets.org

PIK-16 Vasama

OH-XVA

Fabbricato dalla K.K. Lethovaara Oy finlandese.
La progettazione del Vasama avviene all'inizio del 1959 come primo prototipo con impennaggio a V; farà il suo primo voloin giugno del 1961.
Il prototipo sarà messo in produzione co un impennaggio classico con la sigla PIK-16C

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PIK-16 VASAMA con numero identificativo OH-XVA della Finlandia 1960

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PIK-16 VASAMA

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OH-XVA

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PIK-16 VASAMA con numero identificativo OH-XVA della Finlandia 1960

OH-SHA

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OH-SHA

Bruni 3V-1 Eolo

Chiamato anche SIAI-Marchetti Eolo 3V-1 poiché il produttore è stata la Siai Marchetti che patrocinava il Gruppo Sportivo di Volo a Vela di Vergiate.
Il progetto studiato da Giovanni Bruni da cui il velivolo prende il nome appartiene alla schiera degli alianti con Impennaggio a V, aveva una ruota retrattile dotata di freno la cui impugnatura risultava poco agevole.
Costruito interamente in legno e rivestito da un robusto strato di compensato di betulla, il primo volo avviene in agosto del 1955 a Vergiate e i collaudatori notarono subito le qualità aerodinamiche che gli conferivano una buona velocità di crociera.
Era prevista nel modello prototipo un recipiente di zavorra con 32 kg. d'acqua
Ha avuto scarsa fortuna e ne fu abbandonata subito la costruzione.

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Bruni 3V-1 Eolo con sigla identificativa I-AVMP - Photo courtesy: www.soaringpics.com

PRUE 215

Il Prue 215 è un aliante monoposto progettato da Irving Prue nel 1949.
Fabbricato negli USA nell'immediato dopoguerra con impennaggio a V, totalmente in legno e tela.

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PRUE 215

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Bikle Prue Standard con numero identificativo N9730Z - USA

PRUE 215 N90612 - USA

National Soaring Museum - Harris Hill - 51 Soaring Hill Drive - Elmira, NY 14903
Phone: (607) 734-3128 Fax: (607) 732-6745
Un museo che ospita alianti del secolo scorso dagli inizia ai giorni nostri.

Heinkel Greif 1a

La concezione di questo aliante risale al 1951 e viene fabbricato da FK-Leichtflugzeuge per conto della HEINKEL de Speyer

Heinkel Greif 1a

Aliante sconosciuto immatricolato in Germania D-7771

Aliante sconosciuto immatricolato in Germania D-7771

Standard Austria

Un grande ingegnere è il padre della progettazione di alianti in Austria: Erwil Musger, al quale si deve la progettazione di velivoli monoposto e biposto cotruiti da Josef Oberlerchner Holzindustrie a Spittal su Drau.

MUSEO: Flugmuseum Aviaticum Wr. Neustadt

Flugmuseum Aviaticum Wr. Neustadt - Ferdinand Graf von Zeppelinstr, 1 - 2700 Wiener Neustadt Phone: +43 2622 88 630 E-mail: office@aviaticum.at - Un museo che ospita alianti e aeroplani di ogni epoca.

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Standard Austria con immatricolazione OE-5555 - LOAR - Altlichtenwarth 4 September 2011 - Photo courtesy: www.wildbergair.com

Un aliante la cui bellezza estetica è rimarcabile: con una linea slanciata e un'ala volutamente allungata rispetto alla standard di questa classe, appartiene al gruppo degli alianti con impennaggio a V con una freccia a 45° che ha permesso di ridurre la lunghezza della fusoliera.
Assemblato con un uso di materiale plastico e legno nel telaio della fusoliera che è ricoperta di fibra di vetro rinforzata.
L'ala a longherone unico è a profilo laminare rivestita anch'essa di materiale plastico che gli conferiscono una superfice finissima e perfettamente livellata.
Nel 1960 gli fu conferito il premio «miglior aliante della formula detta "standard" »

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Numero di identificazione G-DCCB - Germania

Standard Austria con numero di identificazione HB-1299 - Svizzera

Czyzyny, Museum of Aviation / The Polish Aviation Museum - Cracow, Poland

Per chi è amante di aviazione una visita al "Polish Aviation Museum" è d'obbligo.
Una vastissima raccolta di aeroplani del Patto di Varsavia e anche di altri Paesi.
Una vastissima area esterna e una coperta espongono gli aeromobili.
Si arriva dalla città in 15 minuti.

Prue 160

Un piccolo aliante americano nato a ridosso della fine della seconda guerra mondiale e progettato da Irving Prue.
Un incidente in giugno 1994, ha posto fine alla vita di questo velivolo.

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Prue 160 - Rosamond Dry Lake in California, in October 1946 - Photo courtesy: www.theaerodrome.com/forum

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Prue 160

Hütter H30 GFK

Nel 1948 veniva messo in cantiere il progetto del Hütter H30 GFK, elaborato da Wolfgang Hütter (progettista) e prodotto dalla ditta Glasflügel.
Strutturato in fibra di vetro con rinforzi di compensato di balsa; presente una copertura di tela per i timoni (tecnica presente in quesgl'anni), mantenuto anche nella fase di restauro nel 1989.
Rudi Linder fu ai comandi nel volo inaugurale.

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Hütter H30 GFK - Photo courtesy: www.abpic.co.uk/

Siren C-30 Edelweiss

Fabbricato dalla S.I.R.E.N. Société Industrielle de Réalisations et d'Études Nouvelles di Argenton (FR) su progetto del 1960 di CAYLA Jean che era stato alla Breguet fino alla chiusura del reparto costruzioni alianti per passare alla Siren dove progetta questo bell'aliante.
Dall'aspetto affilatissimo e aerodinamico, mostra la sua bellezza nella fusoliera in fibra di vetro, resina levigata e compensato; le ali di grande robustezza con cellule riempite di schiuma epossidica.
Fa parte degli alianti da competizione della classe Standard, e a questo proposito parteciparono a Junin in Argentine (11 au 27 février 1963) al campionato del mondo, due prototipi C-30 con le immatricolazioni F-CACE e F-CACF ai cui comandi furono Jacky LACHENY e Camille LABAR che si classificarono rispettivamente secondo e 17mo.

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Edelwais C-30 F-CIGL e F-CETY - Photo courtesy:

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Siren C-30 F-CCUJ - Photo courtesy: www.rcawsey.co.uk/

Un aliante Siren C 30S Edelweiss (F-CCCZ) al Musée Regional del Air di Angers

Moltissimi aeroplani in esposizione al Musée Régional de l’Air sull’aéroport d’Angers-Marcé, nel dipartimento della Loire regione della France.
49140 Marcé
Informations et Réservations Téléphone +33 2 41 33 04 10 - E-mail: info@musee-aviation-angers.fr

Szybowiec SZD-17x "Jaskólka M"

Aliante prodotto in Polonia dalla ditta Szybowcowy Zaklad Doswiadczalny.
Il prototipo di questo aliante volò il 23 luglio 1954 chiamato affettuosamente "Butterfly" e fu uno dei molti velivoli progettati da Tadeusz Kostia.
É esposto nel Museo "Polish Aviation Museum" a Cracovia

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Szybowiec SZD-17x chiamato "Jaskólka M" con numero di immatricolazione SP-1506 - Photo courtesy: www.samolotypolskie.pl

Swales SD3-15V

Prodotto in Inghilterra dalla Swales Sailplanes Ltd; il modello 3-15V è quello con impennaggio a farfalla, il 3-15T è la versione con impennaggio tradizionale a T.
Il primo volo è datato luglio 1975 e rimarrà in produzione fino al 1982, in totale furono prodotti 6 apparecchi.

Swales SB3-15V Inghilterra - Photo courtesy:

Birmingham Guild BG Gipsy 135

Fabbricato in Inghilterra dalla Birmingham Guild Ltd. (UK), progettato da MOORE L.P. & GIBSON John & EMSLIE Keith, altro nome: Yorkshire Sailplane YS 55 Consort.
Volò per la prima volta il 7 aprile 1970.

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Birmingham Guild BG-135 BGA 1741 con il numero 351 - Photo courtesy: www.abpic.co.uk/

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Birmingham Guild BG-135 BGA 1741 con il numero 351 - Photo courtesy: www.abpic.co.uk/

OE-01 (R-20)

Aliante di produzione ungherese volò la prima volta il 14 maggio 1951: Progettato da un gruppo di ingegneri "Erno RUBIK, aerodynamics: Márton PAP, structure: Sándor BOHN, József ZAPPEL, Gábor JEREB and Géza KÓKAI" - costruito nel "Central Workshop of Hungarian Aeronautical Association, Dunakeszi" - Nel primo progetto era intenzione di utilizzare un profilo alare laminare e una struttura metallica leggera per ottenere una superficie liscia, idea abbandonata per passare a una struttura di solo legno ma questa decisione escluse il velivolo dara certificazione di acrobatico.
Negli anni '50 fu abbandonata la progettazione del modello finale (si chiuse l'ufficio di progettazione di OMRE) e conseguentemente non fu più possibile trovare del personale in grado di valutare i voli di prova e di preparare le modifiche necessarie.

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OE-01 (R-20) Hungarian Glider - Photo courtesy: www.gliders-fega.freeweb.hu

Schreder HP-18

Schreder HP-18 viene costruito dalla Homebuilt (fabbrica presente in diversi paesi con nomi differti), progettato da Richard Schreder e realizzato in laminato composito.
In Nuova Zelanda il Bryan HP 18 (Bryan Aircraft Company di Bryan), con sigla identificativa ZK-GVB, veniva venduto in Kit negli anni '70 e '80.
Nella struttura c'è la capsula-pilota prefabbricata con fusoliera per metà monoscocca. Le ali sono realizzate in alluminio con nervature in PVC espanso e fogli di alluminio incollati e rivettati.

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Bryan HP 18 in Nuova Zelanda con sigla identificativa ZK-GVB - Photo courtesy: www.nzcivair.blogspot.com

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Schreder HP-18 (N96326 c/n 56) fotografato al EAA Museum, Oshkosh, Wisconsin, USA, il 29 luglio 2011, da Ted Black

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Schreder HP-14 Photo courtesy: www.rcgroups.com/

Un mega museo americano che ospita l'aliante Schreder HP-18. EAA Airventure Museum - Oshkosh, WI

Un mega museo americano EAA Airventure Museum - Indirizzo: 3000 Poberezny Rd. Oshkosh, WI USA 54903
Telephone 920-426-4800 - 800-564-6322 Museum 920-426-4818 Fax 920-426-6560 - E-mail: membership@eaa.org

Preiss RHJ-7

Progettisti: Preiss Henry & Schreder Richard E. Costruttore: Preiss Henry & Preiss Joyce, Windsor's Gliding Club Canada. Dotato di una sola barra di comando (cloche) piazzato fra i due seggiolini, ala di 18,30 mt e carrello fisso.
Vola per la prima volta al Windsor Gliding Club nel 1970.

Preiss RHJ-7 - Photo courtesy: www.j2mcl-planeurs.net/

Bowlus BZ-1

La progettazione di quest'aliante prende il via dallo studio tecnico da Clark Frazier di Bluffton, Ohio nel 1967.
I progettisti hanno un'idea: utilizzare il serbatoio di un F-86 Sabre per fare la prima parte della fusoliera. Il progetto cambia mano e viene acquistato da Michael Bowlus di Worthington, Ohio.
Vengono riprogettate le ali partendo dal disegno iniziale dello Schreder Airmate HP-11, ma ridotto a 15 m (49.2 ft)

Bowlus BZ-1 is an American single seat FAI 15 Meter Class

Niemi 1A SISU

Progettato e costruito da Leonard Niemi negli anni 60

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Niemi 1A SISU N-6390X - Photo courtesy: www.bauerairgroup.com/

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Niemi 1A SISU N-6390X - Photo courtesy: Mark Pasqualino

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Niemi 1A SISU N-1100Z - Photo courtesy: www.flickr.com/

Smithsonian Air and Space Museum con in esposizione l'aliante Niemi 1A SISU, Washington, DC

Un museo americano Smithsonian National Air and Space Museum in Washington, DC
Independence Ave at 6th St, SW Washington, DC 20560
Telefon: 202-633-2214 - Email: NASM-VisitorServices@si.edu

Kometa standard

Progettisti: PANOV L. & RADOMIROV R. & PANCHOVSKI D. & VLAYCHEV. Costruttore: Masterskoy aerodroma v Musachevo

Kometa-standard Bulgaria

VSB-66 ORLICE

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VSB-66 ORLICE

Schreder RS-15

Costruito da HP Aircraft, LLC (Bob Kuykendall), Murphys, CA (USA) e venduto in Kit. Particolarità la fusoliera e composta dalla cellula del pilota in fibra di vetro e il tubo da 6 pollici per completare il tutto.

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Schreder RS-15

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Schreder RS-15 - Joshua C. Daisey - N42RD

Chapeaux Durand CXD-18

Costruito dalla SECMA, Trévoux (Francia), con ala rettangolare.

Chapeaux Durand CXD-18 conservato nel museo

Modello RC con riproduzione eccezzionalmente fedele.

Bremen-Lane

Anno del primo volo 1951. Progettisti: BREMEN Jan-Eilers & LANE Frank
Costruttore: Ernst NIPP & Co., Bremen-Flughafen (Germania)

Bremen Lane 1951

Antonov AN-15

Aliante di produzione sovietica e vola per la prima volta nel 26 Marzo 1960.
Progettato dal famoso Antonov Oleg Konstantinovich (1906-1984) con struttura in alluminio.
Il progettista lavora al miglioramento di 2 alianti il AN-11 e AN-13
Nel 1960 viene titolato del record mondiale di distanza con 714.023 km (444 mi).

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Antonov AN-11

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Antonov AN-15

Alianti Antonov-AN-11 e Antonov AN-13

I due velivoli progettati da Antonov Oleg Konstantinovich sono gli antesignani per la progettazione del AN-15
Una particolarità dell'Antonov AN-11 era quella di avere le ali intercambiabili con quelle più idonee al volo acrobatico

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AN 66 B Con i colori della Svizzera

ELFE AN 66

Prodotto nel 1966 dalla Neukom im legno con VL angolo di apertura 90° identificativo HB-804

ELFE AN 66

 

ICA IS-28b

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ICA IS-28b - Cluj-Napoca 2018

IS 28b è un aliante fabbricato in Romania negli anni 70.
Costruito completamente in metallo con i posti in tandem con deriva a "T" ha avuto un discreto successo nei paese dell'Est europeo e in Europa per il costo relativamente basso.
Negli anni ha subito modifiche consistenti nella struttura esterna delle ali e loro ampiezza. La prima versione (IS-28B1) era senza flaps.

Alianti Aero Club Cluj-Napoca Romania