Aeronautica Militare Italiana

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno permesso l'uso delle foto che riteniamo importanti per la conoscenza dell'Arma Aeronautica e degli uomini che vi hanno operato con abnegazione e sacrificio.
Ci scusimo per la mancanza e le eventuali imprecisioni di nomi, luoghi e date.
Ringraziamo tutti coloro che ci possono dare le informazioni in merito e liberare "dall'anonimato" le immagini.

L'aeronautica Militare Italiana è una delle quattro Forze Armate con il compito di operare in ambito di difesa aerea del territorio italiano partecipando con uomini e mezzi alle missioni internazionali di pace.

L'Aeronautica Militare oltre ad operare sul territorio nazionale con una costante sorveglianza, è integrata nel sistema di difesa NATO.

La sua nascita avviene con l'emanazione del regio decreto 28 marzo 1923, e a tuttoggi l'Aeronautica Militare è al servizio del Paese acquisendo un ruolo importante nella operatività aerea a tutti i livelli.

Fino al 1982 si occupava del controllo del traffico aereo contribuendo a rendere sicuro, il volo degli aeromobili.

La nostra Forza aerea ha partecipato con successo ad interventi militari in vari teatri d'operazione nel mondo, sotto l'egida dell'ONU (Nazioni Unite) e Nato (Allenza Atlantica).

L'Avvocato Fabio Bruno figlio del pilota Antonio Bruno ci ha permesso la pubblicazione delle foto con il papā e ci fa notare degli errori nell'attribuire i nomi degli aviatori nelle foto. Provvediamo con sollecitudine.

Il papā Antonio gli ha trasmesso la passione per il volo e della conoscenza del mondo aeronautico.

Fabio raccoglie con cura tutte le foto del mondo dell'Aeronautica catalogandole e pubblicandole in Internet

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Macchi M 416

Il Macchi M 416 è un velivolo scuola prodotto dalla Macchi nel 1950 dopo aver acquistato la licenza dalla Fokker dopo aver smesso di produrre il Macch MB 321.
Biposto ad ala bassa a sbalzo fu dotato nei dieci anni che rimase in produzione di due motori: Lycoming 0-435-A e il Lycoming 0-435-1 rispettivamente da 192 CV a 2550 giri e 185 CV.

Possiamo dire che fu un aereo scuola con caratteristiche confacenti all'allievo al primo contatto con il volo.
L'equipaggio godeva di una buona visibilità e aveva i paracadute a seggiolino obbligatorio su tutti i velivoli.
L'ala era rivestita in parte da tela mentre la fusoliera aveva un rivestimento totalmente metallico.

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Macchi M 416 - 1959

A sinistra il comandante pilota Antonio Bruno davanti il Macchi con a fianco il tecnico di volo.

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Fabio Bruno

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C45 Aereo Scuola

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VUOTO

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VUOTO

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Alghero maggio 1971 - Aviatori presenti nella foto, da sinistra: Antonio Bruno, Bernardo Pierdica, Ugo Meloni, Rolando Aielli, Oberdan Cattani, Carlo Foschini, Michelino Fois

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Alghero 1964

Scuola di Volo Velivoli Leggeri - Foto di gruppo di aviatori italiani e allievi della Repubblica del Congo. Nella foto al centro il Col. Guido de Petra perito in un incidente aereo ad Alghero il 30 07 1964

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Comandante Capaldo Scuola di Volo Caserta

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Alghero 1965 Corsi selezione per l'Accademia Aeronautica. Al centro Azzena Francesco, Ultimo a destra il pilota Antonio Bruno

FIAT G.59

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Fiat G-59

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Fiat G-59

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Fiat G 59 con livrea metallica con marche D-FIAT

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Fiat G-59 con Motore Rolls Royce Merlin a Rivolto Del Friuli

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Fiat G.59 marche I-MRSV a Rivolto

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Il primo a sinistra č Antonio Bruno l'aeroplano e un North American T6 D MM53418

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Tecnici davanti a un Piaggio P 148

Tenente Dalmazio Vacca e personale di servizio

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Piaggio P 148

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Piloti dinanzi a un Beechcraft C-45 ad Alghero Il primo a sinistra č Antonio Bruno

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Il Segt.Magg. Vittorio Tognoni al corso per Operatori Radio a Chiavari nel 1954

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Carletto Arru e Toniovic Tososki AB 212 della 660^ Squadriglia S.A.R. di Amendola

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Antonio Vincenzo e Tosiani

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Piloti dell' 8° Gruppo ID a Montichiari il giorno della chiusura del reparto (1 Settembre 1962)

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