Aeroplani Ultralight di tubi e tela improntati alla massima semplicita di struttura e costruzione

04 gennaio 2021

I velivoli improntati sulla formula costruttiva "tubi e tela" hanno una origine lunga molti decenni: uno STOL ante litteram. La nascita e l'evoluzione hanno origine nel garage di casa quando coraggiosi apprendisti del volo costruirono i primi velivoli monoposto "tutto aperto" (vedi Volo Ultraleggero) e si staccarono dal suolo in sicurezza con una struttura a tubi built by me.

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ULM Aviatika MAI-890

L'Ultra leggero Aviatika MAI-890 è progettato dall Moscow Aviation Institute (MAI) in Russia nei lontani anni '80.
Biplano ultraleggero con usi differenti oltre a quello sportivo e addestramento anche quello dell'irrorazione agricola.
Progettato come velivolo sperimentale dall'apposito Ufficio Ricerche di Aeronautica del MAI. Con la dissoluzione dell'Unione Sovietica il MAI entrò a far parte della società per azioni Aviatika così da poter continuare gli studi e la progettazione e la commercializzazione dell'890 come Aviatika-MAI-890.
Biplano con ali sfasate nella dimensione con quella inferiore più corta.
Carrelo triciclo a gambe corte.

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Al centro dell'ala superiore e fissato il motore due tempi Rotax 582 con elica spingente.
Avanti, la cabina è chiusa e monoposto (oppure biposto che dipende dall'opzione di acquisto dell'aeromobile).

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Piano di coda

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Strumentazione

Il motore è il Rotax 582 da 65 CV (con avviamento elettrico) montato sulla maggior parte dei velivoli e si è dimostrato più idoneo ed efficiente del motore Rotax 503 da 50 CV.

Su questo motore è visibile la maniglia dell'avviamento manuale a corda.

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Rotax 582 65 hp

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Rans S 18 Stinger two seat light sport con motore Rotax 582