Douglas DC-3 in Romania

Douglas DC-3

Il Douglas DC-3 forse lo YR-PAF 23.8.40 (?) stato fotografato in Romania nelle vicinanze di Faget.
Questo velivolo sopravvissuto all'uso intenso come trasporto per le Forze Armate romene del dopoguerra stato trasformato in bar ed aperto solo nel periodo invernale.

Non abbiamo avuto notizie relative alla sua origine e alla sigla.
I DC3 presenti in Romania alla fine della guerra erano pochissimi e di alcuni si ha traccia di un loro destino tragico perch precipitati e distrutti.
Si ha notizia di un solo DC2 presente in Romania proveniente dall'URSS con la sigla YR-GAD

L'aereo privo della parte mobile della deriva verticale.

Relitto di DC-3 visto a Belgrado

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Relitto di un vecchio DC-3 a Belgrado

Uno scassacarrozze nel quartiere di Cukarica alla periferia di Belgrado ha conservato questo relitto in cattivo stato di conservazione.
Non abbiamo potuto visitare l'interno dell'aereo che ci riproponiamo di fare prossimamente.

DC3 delle Forze Aeree della Ex Yugoslavia - Belgrado Serbia

Un altro DC3 delle Forze Aeree della Ex Yugoslavia stato trasformato in spogliatoio per gli operai di un demolitore d'auto a Belgrado in Serbia

 

Parte anteriore e fusoliera del DC-3


Approfondimenti Tecnici

I DC3 della prima produzione montarono due motori stellari (radiali) Wright R-1820 Cyclone, pi tardi furono montati i propulsori Pratt & Whitney R-1830 con caratteristiche migliori per le alte quote, di preferenza su velivoli militari.
In seguito furono montati motori ancora pi potenti quale il Pratt & Whitney R-2000 Twin Wasp (a doppia raggiera di cilindri, 7+7), capace utilizzare benzine a 87 ottani sviluppando 1,300 hp a 2,700 giri; con le benzine a 100 ottani si aveva un aumento di potenza che raggiungeva i 1,450 hp a 2,800 giri.
Come funziona il motore stellare.